
Modifiche alla riforma del lavoro del Governo Monti


La cessione di impianti radiotelevisivi, quando non abbia per oggetto unicamente le attrezzature ma comprenda anche altri beni quali marchi, brevetti, frequenze, si configura come cessione d’azienda (o di ramo d’azienda), e come tale non èsoggetta ad IVA ma sconta l’imposta proporzionale di registro. Inversamente, la cessione delle sole attrezzature, qualificandosi come cessione di beni, èrilevante ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
Questo il principale chiarimento contenuto nella risoluzione n.33/E del 10 aprile 2012, con cui l’Agenzia delle Entrate ha inteso illustrare le novità introdotte dall’articolo 40, comma 9-bis, del decreto “Salva Italia†(D.L. 201/2011) che ha integrato, inserendovi il comma 7-bis, l’articolo 27 del “Testo unico della radiotelevisione†(DLgs n. 177/2005).

Per quanto riguarda le società soggette a Ires, in base a quanto stabilito dall’articolo 96 del Tuir, la detrazione degli interessi passivi èlegata alla redditività della gestione caratteristica dell’azienda e risulta pari al 30% del ROL (reddito operativo lordo).

Calano notevolmente a febbraio 2012 le aperture di nuove partite Iva rispetto al precedente mese di gennaio. A rivelarlo sono i dati dell’Osservatorio sulle partite Iva del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia, che registrano l’apertura di 55.434 nuove partite Iva nel mese di febbraio 2012, numero sostanzialmente simile a quello del corrispondente mese del 2011 (-0,64%), ma notevolmente in flessione rispetto al dato del gennaio 2012, con un decremento pari al 36,7%. Secondo lo stesso Osservatorio sulle partite Iva, comunque, quest’ultimo dato va considerato scarsamente significativo “vista la fisiologica concentrazione di nuove aperture nel mese di gennaioâ€.
àˆ stato approvato l’emendamento presentato dal Governo al D.L. sulle semplificazioni fiscali, con cui viene introdotta l’esenzione totale dal pagamento della nuova imposta municipale sugli immobili per tutti i fabbricati rurali strumentali, ossia per tutte quelle costruzioni finalizzate allo svolgimento dell’attività agricole (quali, ad esempio, i fabbricati destinati alla protezione delle piante, alla conservazione dei prodotti agricoli, all’allevamento ed al ricovero degli animali, alla custodia di macchine agricole e attrezzi), di cui all’articolo 9, comma 3bis, del D. L. n. 557/93, ubicate nei comuni classificati come montani o parzialmente montani.

Tra le spese deducibili e detraibili dal reddito imponibile del libero professionista titolare di partita Iva figurano anzitutto i costi sostenuti per l’apertura della partita Iva, ovvero i costi sostenuti per l’acquisto delle marche da bollo, le spese del commercialista e quelle sostenute per il disbrigo delle pratiche amministrative.

Anche in questo caso, cosଠcome per le modifiche apportate alla disciplina relativa ai contratti stipulati con lavoratori aventi partita Iva, l’obiettivo èquello di smascherare rapporti di lavoro subordinati e duraturi che in realtà vengono identificati come mere collaborazioni.
16 aprile. Questa la data da in cui l’INAIL comunicherà sul proprio portale il calendario dei “Click Dayâ€, ossia dei giorni in cui, per ciascuna regione, le aziende potranno presentare le proprie candidature d’accesso agli incentivi messi a disposizione dell’Istituto per gli interventi volti ad incrementare la sicurezza negli ambienti di lavoro.


Con il messaggio n. 5769 del 2 aprile 2012, l’INPS ha reso nota la disponibilità sul proprio sito di un nuovo strumento online, il “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commerciantiâ€, grazie al quale i titolari iscritti alle gestioni autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali potranno consultare, tramite un unico canale d’accesso ed in tempo reale, i dati contenuti negli archivi gestionali dell’Istituto cosଠda avere una visione d’insieme della propria posizione assicurativa e previdenziale.

Nel caso in esame, in particolare, la Suprema Corte ha accolto il ricorso presentato da un lavoratore assunto con contratto a tempo determinato e che lamentava la nullità della clausola mediante la quale era stato apposto un termine alla durata del contratto di lavoro e, di conseguenza, chiedeva la conversione del contratto a tempo indeterminato.
