“Roma in 15 minuti”: un passo possibile verso la sostenibilità

di GianniPug Commenta

Roma 15 minuti

Ogni anno, un cittadino di Roma passa oltre 250 ore in auto – un dato impressionante da un punto di vista ambientale ma, soprattutto, per la qualità della vita. È a partire da questo dato che, a febbraio 2020, nasceva l’evento “La città dei 15 minuti. Mobilitiamo Roma” organizzato dai Radicali della Capitale e che – andando ad analizzare le criticità effettive, dai tempi di attesa dei mezzi pubblici all’insufficienza delle due linee e mezzo della metropolitana – si interrogava su un modello organizzativo differente per la città.

La politica deve poter dare risposte concrete a necessità come queste – per il bene comune, ma anche per l’economia e il lavoro dei cittadini, che rischiano di dover perdere tempi ingenti per lo spostamento in auto o con i mezzi pubblici rispetto a lavoro e vite personali.

Per la corsa al Campidoglio di quest’autunno, solo uno dei candidati ha inserito il progetto nel suo programma elettorale, nonostante degrado e oggettiva difficoltà di una Città che vive su diversi strati precedenti avrebbero scoraggiato chiunque. Forse perché guardare ai problemi e non alle soluzioni non è una mentalità che porti a qualche risultato: come diceva Mandela, “sembra impossibile finché qualcuno non lo fa”. 

15 minuti dovrebbe essere il tempo massimo per raggiungere i luoghi primari della vita come le scuole e i luoghi di cultura, gli uffici pubblici e i presidi sanitari e ospedalieri, le palestre e i parchi. Raggiungere i servizi necessari e desiderati in 15 minuti riduce il tempo perso nel traffico, l’affaticamento, lo stress e migliora il rendimento sul lavoro. Peraltro, anche le attività commerciali ne possono trarre sicuri benefici, riducendo i costi e migliorando l’impiego di personale per i trasporti. 

È un dovere per la città di Roma, quello di abbattere le inefficienze e restituire alle persone che ci vivono e ci lavorano la qualità del loro tempo. Una città più efficiente, davvero più intelligente e vivibile, all’altezza delle grandi metropoli di tutto il mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>