Lavoro giovani qualificato per diecimila pugliesi

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Inserire nel mondo del lavoro, anche attraverso la creazione di nuove imprese, ben diecimila giovani residenti nella Regione Puglia.

Inserire nel mondo del lavoro, anche attraverso la creazione di nuove imprese, ben diecimila giovani residenti nella Regione Puglia. E’ questo, nell’ambito del Piano Straordinario per il Lavoro, ed attraverso un bando che è stato denominato “Innovazione per l’occupabilità“, l’obiettivo particolarmente ambizioso della Regione Puglia che, in particolare, ha alzato il velo su di un progetto che mira a ridurre il divario tra la domanda e l’offerta di lavoro anche attraverso un miglioramento del raccordo tra il mondo giovanile ed i distretti produttivi, quelli tecnologici, gli enti di ricerca e, in generale, tutti quegli attori economici e sociali che operano sul territorio regionale.

A sostegno del progetto/bando “Innovazione per l’occupabilità” c’è una dotazione finanziaria pari a ben 3,75 milioni di euro proveniente da fondi comunitari, ed in particolare dall’apposito Programma del Fondo Sociale Europeo “FSE 2007-2013“.



AGEVOLAZIONI IMPRENDITORIA GIOVANILE CON MANOVRA 2011

Nel complesso, quindi, trattasi di una grande sfida, una sfida da vincere per permettere a diecimila giovani laureati o diplomati di trovare un posto di lavoro oppure per diventare un imprenditore. A gestire la misura sarà l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione (ARTI), proprio al fine di andare ad offrire sul territorio della Regione Puglia nuove opportunità di lavoro qualificato.

ARTIGIANI SEMPRE PIU’ GIOVANI

A tal fine si procederà innanzitutto a mettere a punto un’approfondita rilevazione su quelli che sono i fabbisogni formativi e lavorativi delle imprese che operano nella Regione Puglia. In questo modo sarà poi più facile implementare dei piani di azione per l’occupazione giovanile.

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