Curriculum vitae

di Francesco Di Cataldo 1

Il curriculum vitae deve essere schematizzato e mai discorsivo e dopo aver inserito i dati iniziali si iniza con il proprio bagaglio..

Vediamo insieme come creare un curriculum vitae professionale, con anche un esempio di curriculum vitae prestampato.

Con la crisi del lavoro che ormai ha raggiunto anche il nostro Paese è importante, sempre di più, saper vendere la propria immagine ed il proprio bagaglio culturale e lavorativo, riuscendo anche a redarre un ottimo Curriculum Vitae ideale per presentarsi al meglio di fronte ad una azienda che offre un posto di lavoro.




In questo articolo vedremo insieme come scrivere un buon curriculum vitae utile e puntualizzato al meglio. Per iniziare è utile procurarsi della buona carta da stampa sulla quale stampare in colore nero tutte le informazioni che potrebbero essere utili alla propria presentazione, la dimensione corretta delle lettere non è mai inferiore a 11px con la quale è possibile sfruttare il grassetto per mettere in risalto alcune parole che possono trarre l’attenzione del lettore senza mai dilungarsi troppo con eccessive e lunghe descrizioni.

La cosa principale della pagina deve essere il nome ed il cognome scritto in alto, al centro e in grassetto con subito sotto le informazioni di contatto come indirizzo, telefono ed email.

Il curriculum vitae deve essere schematizzato (vedi esempio del Curriculum Vitae Formato Europeo) e mai discorsivo e dopo aver inserito i dati iniziali si iniza con il proprio bagaglio professionale ovvero inserendo il periodo lavorativo sul margine sinistro con a destra il nome dell’azienda per la quale si ha lavorato con alcuni dettagli per far capire che tipo di attività svolge tipo nome, indirizzo e attività svolta dopodichè descrivere il ruolo svolto in tale attivià senza dimenticare il grado di responsabilità avuta e i risultati ottenuti (5 o 6 righe in tutto).

Fate così per ogni lavoro della propria carriera lavorativa.

Un altro punto da non sottovalutare è la partecipazione a qualche corso di formazione o seminario inserendo la data, il titolo ed il nome dell’azienda organizzatrice dell’evento. Dopo questi punti si passa alla propria formazione scolastica inserendo periodo, nome dell’istituto e titoli ottenuti.

Successivamente si passa a elencare i propri dati personali rivelando quello che potrebbe interessare all’azienda come ad esempio la Nazionalità, lo stato civile, brevetti o patenti di guida, disponibilità a viaggiare o a trasferirsi in Italia o all’estero, condizione di fumatore (anche se in genere questa voce si inserisce solo se il soggetto non è fumatore), hobby e attività sportive svolte (è capitato spesso che il datore di lavoro si trovi nelle condizioni di invitare il possibile lavoratore ad un incontro sportivo se la passione risulta essere comune).

Infine, punto non irrilevante, si inseriscono le referenze pertanto è importante, prima di redarre il Curriculum Vitae, contattare eventuali datori di lavoro passati in modo da espletare la propria ambizione per il nuovo posto di lavoro e riuscire a rendere costruttiva una possibile telefonata da parte del nuovo datore di lavoro e in genere questa attività è preferita a tutto soprattutto nelle piccole realtà lavorative.

Alle volte può essere molto utile allegare al proprio curriculum vitae anche una lettera di accompagnamento come visto in questo articolo.

Se invece vuoi vedere un esempio di CURRICULUM VITAE clicca qui.

Commenti (1)

  1. Vi ringrazio per l’aiuto e la vs. professionalità

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