Zone sismiche, torna il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali

di Fabiana Commenta

Sono stati sospesi per un anno in Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo, le zone colpite dal terribile sisma del 2016, ma adesso per i cittadini è arrivato il momento di tornare a pagare i contributi previdenziali e assistenziali che sono sospesi nelle zone terremotate per un anno.

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La conferma arriva dall’INPS che pubblica sul suo portale il messaggio n. 3124 del 27 luglio con le istruzioni relative al pagamento. 

L’art. 48, co. 13, decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 prevede che i territori di Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo colpiti dagli eventi sismici, gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017 e sospesi ai sensi della norma, dovranno essere effettuati un’unica soluzione entro e non oltre il 30 ottobre 2017. Non sono previste sanzioni o interessi, ma si parla anche della possibilità di poter effettuare i pagamenti anche secondo un piano rateizzato.

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Per chi lo preferisce sarà anche possibile effettuare i versamenti attraverso un piano di rateizzazione che prevede un piano di rimborso di 18 rate mensili di pari importo: anche in questo caso la proposta di rateizzazione va presentata entro e non oltre il 30 ottobre 2017. Al momento però deve ancora pervenire dall’Inps la modalità di presentazione della domanda di rateizzazione. 

Al di là della sospensione degli adempimenti non è invece previsto il rimborso dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria che sono stati precedentemente versati.

 

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