Ravvedimento sprint, che cos’è

di Fabiana Commenta

Si chiama ravvedimento sprint o ravvedimento breve ed è la norma che consente di potersi mettere in regola con i pagamenti grazie al ravvedimento e in pratica usufruendo di una riduzione delle sanzioni previste.

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Il ravvedimento sprint può essere valido in caso di omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali che vengano regolarizzati con un ritardo non superiore a 15 giorni. In questi casi la sanzione è pari al 15% ed è ulteriormente ridotta di 1/15 per ogni giorno di ritardo (1%). In pratica, la sanzione da versare sarà pari allo 0,1% per ciascun giorno di ritardo (1/10 dell’1%) e del ravvedimento possono usufruire tutti i contribuenti. 

In sostanza il ravvedimento resta precluso solo dalla notifica degli atti di liquidazione e di accertamento anche se poi il pagamento e la regolarizzazione non precludono l’inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche di accertamento.

Per effettuare i versamenti è necessario utilizzare il modello F24, per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, l’Iva, l’Irap e l’imposta sugli intrattenimenti; il modello F23, per l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti; l’F24 Elide per tributi, sanzioni e interessi, connessi alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili. Gi interessi dovuti devono essere indicati nel modello F24 utilizzando gli appositi codici tributo mentre quelli sulle ritenute devono essere versati dai sostituti d’imposta sommandoli al tributo.

RAVVEDIMENTO DEL MODELLO 730

Esistono però diversi step di carattere temporale per il ravvedimento: se si paga entro il 90 giorni dalla scadenza prevista, viene consentita la riduzione della metà della sanzione ordinaria. Oltre i 90 giorni di ritardo la sanzione passa dal 30% al 15%. .

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