Pagamento ICI residenti all’estero

di Stefania Russo 3

Per i soggetti proprietari di immobili in Italia ma che risiedono all'estero sono previste delle regole particolari per quanto riguarda il pagamento dell'Ici...

Per i soggetti proprietari di immobili in Italia ma che risiedono all’estero sono previste delle regole particolari per quanto riguarda il pagamento dell’ICI.

In primo luogo, al contrario di quanto avviene per i proprietari di immobili residenti in Italia, per i residenti all’estero non vige la regola che prevede l’esenzione dal pagamento dell’imposta comunale sugli immobili nel caso in cui si tratti della prima casa. In altre parole tali soggetti sono obbligati al pagamento dell’ICI anche nel caso in cui sono proprietari di un’unica casa in Italia.


A riguardo fanno eccezione i rari casi in cui l’esenzione viene esplicitamente prevista da apposito regolamento comunale in vigore in data 29 maggio 2008, ossia data a partire dalla quale è entrato in vigore il decreto che ha abolito l’obbligo del pagamento dell’ICI sull’abitazione principale.

Per i residenti all’estero è prevista una disciplina particolare anche per quanto riguarda le modalità di pagamento. L’imposta dovuta, infatti, in questo caso potrà essere versata mediante un unico versamento che dovrà essere effettuato nel periodo compreso tra il 1° e il 16 dicembre e a cui va applicato un tasso di interesse del 3% solo sull’importo che doveva essere versato a giugno, quindi solo sul 50% del totale.

Il pagamento, che può avvenire in maniera cumulativa nel caso in cui si posseggono più immobili anche situati in diversi comuni, può essere effettuato mediante bonifico bancario alla sede centrale della Banca di Roma, oppure mediante un vaglia internazionale intestato al Consorzio nazionale tra i Concessionari del servizio di riscossione, via B. Croce 124, 00142 Roma.

Commenti (3)

  1. Buongiorno, sul decreto legge varato dal governo Monti è prevista dal 2012 l’imposta IMU.

    Ai cittadini italiani iscritti Aire, residenti all’estero, con una sola casa di proprietà in Italia, non locata, la legge faceva pagare l’Ici con aliquota ridotta e detrazione per abitazione principale. (L’art. 1 comma 4-ter D.L 16-93 stabilisce che per i cittadini Aire si considera adibita ad abitazione principale l’abitazione posseduta a titolo di proprietà se non è locata.
    Secondo parere del Ministro dell’Economia e Finanze, risoluzione 12-df del 5.6.08 e 1-df del 4.3.09 a tali fabbricati si applica l’aliquota agevolata e la detrazione ma non l’esenzione.)

    Vorrei sapere se questo principio è valido anche dopo l’entrata in vigore del suddetto decreto legge ovvero se un cittadino iscritto Aire, con unica casa in Italia non locata può applicare l’aliquota Imu del 4% con detrazione di 200 eur.

  2. Sono residente all’estero e ho un unico appartamento in Italia in nuda proprietà su cui mia madre ha l’usufrutto che tuttavia non utilizza perchè vive altrove.
    Ai fini del calcolo IMU come è da considerare questo appartamento, principale o seconda casa?
    Se l’affitto come va calcolata l’imposta?

  3. SALVE HO AQUISTATO NEL 2000 UN ALLOGGIO COME NUDA PROPRIETA’ABBIAMO SEMPRE PAGATO ICI E’ INTESTATO AI MIEI FIGLI RESIDENTI ENTRAMBI HO LETTO SU UN GIORNALE UN ARTICOLO DI LEGGE CHE NON DOVEVAMO PAGARE ICI E’ CORRETTO? VI RISULTA? GRAZIE!

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