Pagamento ICI eredi

di Stefania Russo Commenta

L'Ici è un'imposta comunale sugli immobili che deve essere versata al comune in cui è ubicato l'immobile, fatta eccezione per gli immobili adibiti...

L’ICI è un’imposta comunale sugli immobili che deve essere versata al comune in cui è ubicato l’immobile, fatta eccezione per gli immobili adibiti ad abitazione principale per i quali è prevista l’esenzione. Questo sempre che il soggetto intestatario sia residente in Italia, in quanto l’esenzione relativa alla prima casa non è prevista anche a favore dei soggetti residenti all’estero.

L’imposta comunale deve essere versata dal proprietario o dai proprietari dell’immobile, ne deriva quindi che in caso di morte dell’intestatario l’onere del pagamento ricade sugli eredi.

QUANDO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ICI

Se più soggetti ereditano un solo immobile, in particolare, ciascuno di questi deve pagare una parte della somma totale che deve essere versata al comune e calcolata in proporzione alla propria quota di partecipazione e al tempo del possesso. In caso di morte del proprietario dell’immobile i primi giorni di settembre, ad esempio, gli eredi dovranno pagare la tassa comunale sull’immobile ereditato per il solo periodo compreso tra settembre e dicembre, mentre il pagamento dovrà successivamente riguardare l’intero anno, sempre che non venga meno il possesso.

CALCOLO ICI

In questo caso il versamento dell’ICI deve essere effettuato secondo le consuete modalità previste, ovvero tramite il Modello F24 o il bollettino di c/c postale intestato al comune in cui l’immobile è situato.

Contestualmente al pagamento dell’ICI relativo alla propria quota, gli eredi devono anche versare al Comune l’ICI a nome e per conto del defunto e per tutti i mesi in cui questi è stato proprietario dell’immobile nell’arco dell’anno. A tal fine deve essere considerato come mese intero il possesso per oltre 14 giorni nell’arco di un mese.

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