Pagamento canone Rai a rate

di Stefania Russo Commenta

Sebbene non si tratti di una somma elevatissima, il canone Rai può comunque rappresentare una spesa onerosa per coloro che non dispongono..

Sebbene non si tratti di una somma elevatissima, il canone Rai può comunque rappresentare una spesa onerosa per coloro che non dispongono di un reddito elevato. Per questo motivo, dunque, è stato deciso di concedere a determinate categorie di persone la possibilità di pagare il canone televisivo dilazionandolo in 11 rate.

Il pagamento rateale, in particolare, può essere richiesto dai pensionati con un reddito annuo inferiore ai 18.000 euro, tuttavia questo tipo di agevolazione non avviene in maniera automatica ma necessita di un’apposita richiesta da presentare all’ente che eroga la pensione entro e non oltre lunedì 15 novembre 2010, in relazione al pagamento del canone Rai per l’anno 2011.


La procedura è più o meno analoga sia per i pensionati Inps che per quelli Inpdap. l’Inps, in particolare, sulla home page del suo sito ha messo a disposizione degli utenti un apposito pulsante attraverso il quale è possibile leggere le istruzioni e inviare la domanda seguendo l’apposita procedura guidata. L’Inpdap, invece, consente di scaricare il modello della domanda che, dopo essere stato compilato, può essere presentato direttamente presso uno sportello dell’ente o inviato per via telematica, per posta o fax, in allegato alla fotocopia di un documento di riconoscimento.

In entrambi i casi il contribuente riceverà risposta, sia negativa che positiva, entro il 15 gennaio. Nel primo caso il pagamento del canone Rai verrà rateizzato e trattenuto mensilmente dalla pensione, successivamente l’ente provvederà a certificare il pagamento nel Cud.

Nel caso in cui l’abbonato è titolare di più trattamenti pensionistici non ci obblighi di preferenza, può scegliere liberamente a quale istituto chiedere la rateizzazione, a patto che le quote mensili consentano di recuperare l’importo del canone annuo.

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