Pagamento addizionale regionale e comunale Irpef

di Stefania Russo Commenta

Le addizionali regionali e comunali Irpef sono delle imposte sul reddito che vanno versate rispettivamente alla Regione e al Comune da ciascun...

Le addizionali regionali e comunali Irpef sono delle imposte sul reddito che vanno versate rispettivamente alla Regione e al Comune da ciascun contribuente nel corso di ciascun anno in cui risulta dovuta l’Irpef. Al contrario, invece, non devono pagare tali imposte i contribuenti che non sono tenuti a versare l’Irpef, anche nel caso in cui tale esonero deriva da detrazioni o crediti d’imposta.

Ai fini dell’individuazione del Comune e della Regione a cui devono essere versate le addizionali rileva il domicilio fiscale del contribuente.


L’addizionale regionale Irpef, in particolare, è dovuta alla Regione nella quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 31 dicembre dell’anno a cui si riferisce l’addizionale stessa, mentre l’addizionale comunale Irpef è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell’anno a cui si riferisce l’addizionale stessa. Per l’addizionale comunale è dovuto anche un acconto per l’anno successivo nella misura del 30%.

DIFFERENZA TRA RESIDENZA E DOMICILIO FISCALE

Per quanto riguarda le modalità di pagamento delle addizionali occorre distinguere a seconda delle categorie di contribuenti. Per i lavoratori dipendenti e i pensionati le addizionali regionali e comunali vengono individuate dal sostituto d’imposta e trattenute in busta paga in un numero massimo di 11 rate mensili entro il mese di novembre, oppure in un’unica soluzione al momento della cessazione del rapporto di lavoro. L’acconto dell’addizionale comunale è invece trattenuto a partire dal mese di marzo in un numero massimo di 9 rate mensili.

CALCOLO DETRAZIONI IRPEF LAVORO DIPENDENTE

Per coloro che posseggono redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e assimilati il pagamento delle addizionali avviene invece in sede di dichiarazione dei redditi. Tali imposte devono essere versate direttamente all’ente interessato mediante il modello F24, in particolare il pagamento può essere effettuato in via telematica oppure recandosi ad uno sportello bancario o postale. Il termine entro cui effettuare il pagamento coincide con quello stabilito per il pagamento dell’Irpef.

Rispondi