Nuove tasse manovra finanziaria 2011

di Stefania Russo 2

La manovra finanziaria approvata ieri dal Senato consentirà di raccogliere entro il 2014 poco meno di 50 miliardi di euro, un toccasana...

La manovra finanziaria approvata ieri dal Senato consentirà di raccogliere entro il 2014 poco meno di 50 miliardi di euro, un toccasana per i conti pubblici ma al tempo stesso una vera e propria stangata per i cittadini dal momento che il 60% delle entrate arriveranno dai maggiori tributi, almeno stando a quanto emerge dalle tabelle sugli effetti finanziari delle modifiche che arriva dalla Ragioneria generale dello Stato.

Tra le nuove tasse figura l’aumento del costo del bollo sul dossier titoli, in particolare l’ultima versione della manovra prevede che il costo del bollo sarà di 34,20 euro per i depositi sotto i 50.000, di 70 euro per i depositi tra 50.000 a 150.000, di 240 euro per i depositi da 150.000 a 500.000 euro e di 680 euro per depositi superiori ai 500.000 euro.


La modifica che fa più discutere è però quella relativa ai ticket sanitari e che prevede già a partire da lunedì un costo di 10 euro sulle ricette mediche e di 25 euro per gli interventi del pronto soccorso in codice bianco, a cui si vanno ad aggiungere tagli a tutte le 483 agevolazioni fiscali del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014 e che consentiranno di recuperare un gettito pari a 4 miliardi nel 2013 e a 20 miliardi nel 2014.

[LEGGI] TASSA SUGLI PNEUMATICI DA SETTEMBRE 2011

La stessa manovra, tuttavia, prevede anche delle novità per i giovani che aprono un’attività, in particolare il forfettone al 5% potrà essere applicato fino al compimento dei 35 anni di età, senza il vincolo dei 4 anni di durata.

E’ inoltre previsto un aumento dell’imponibile delle stock option e bonus, in particolare l’aliquota del 10% si applicherà a tutta la parte eccedente la parte fissa della retribuzione. La manovra conferma anche per il 2012 gli aumenti delle aliquote applicate sui carburanti, per un gettito annuo stimato in circa 1,7 miliardi.

[LEGGI] COME PAGARE MENO TASSE

La manovra prevede anche alcune novità per le pensioni, in particolare passerà dal 45% al 70% l’indice di indicizzazione delle pensioni medie; verrà anticipato al primo gennaio 2013 l’aggancio delle pensioni all’aspettativa di vita; è prevista la posticipazione nel 2012 di un mese per coloro che matureranno i requisiti per la pensione di anzianità nel 2012; viene introdotto il cosiddetto contributo di solidarietà fino al 2014 per le pensioni che superano i 90.000 euro annui, in particolare il contributo ammonta al 5% per la parte eccedente i 90.000 euro e al 10% per la parte eccedente i 150.000 euro.

Commenti (2)

  1. siccome noi italiani siamo ormai diventati “lo zimbello del mondo”,anche stavolta davanti all’ennesima presa per i fondelli da parte dei politici staremo in silenzio,ripagheremo l’ICI,la tassa sugli animali (poveri idioti),e quel nonnetto che vive con 200 euro al mese e con un’unico affetto,appunto il cane,nn potendo pagare la tassa cosa farà???? lo abbandonerà??? come faranno tanti altri???? ma possiamo per cortesia fermare stì imbecilli???? ma ITALIANI…..VI VOLETE SVEGLIARE????? inutile lamentarsi senza agire,davvero inutile,dal momento che i politici nn ci prendono sul serio,continuano a colpire i poveri,fregandosene e tenendo il “loro culo” al sicuro…..BASTA!!!!!

  2. Giusto Marilea quel che dici. Io Sono fra quelli che mi vien voglia di pigliar a calci nel C. sti politici bugiardi fino all’ultimo. Ma gli Italiani non sono per il momento pronti per una rivoluzione, e non so quando potranno esserlo, visto come è la nostra storia. Senza rodersi il fegato per tutta questa ingiustizia, la cosa giusta da fare, finchè si può, e fare le valigie, e cercare un paese dove vivere con un pò di dignità e senza tante pretese.

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