Novità fiscali 2012

di Stefania Russo Commenta

Complice la manovra Monti salva Italia approvata ieri in via definitiva, a partire dal prossimo anno saranno introdotte...

Complice la manovra Monti salva Italia approvata ieri in via definitiva, a partire dal prossimo anno saranno introdotte importanti novità fiscali.

Tra queste figura l’introduzione della cosiddetta tassa sul lusso, in forza della quale verranno tassate le auto oltre i 185 kilowatt con un’imposta di 20 euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo. La tassa è ridotta al 60%, al 30% e al 15% in caso di possesso rispettivamente da 5, 10 o 15 anni, mentre in caso di possesso da oltre 20 anni non si è tenuti più ad alcun pagamento.

AUMENTO BOLLO CONTI CORRENTI IMPRESE DAL 2012

La stessa tassa riguarda anche gli aerei e le imbarcazioni, in questo caso l’ammontare varierà in base ai parametri della lunghezza e del peso. La manovra ha anche disposto un innalzamento delle accise, già in vigore dal giorno successivo all’entrata in vigore della manovra.

Per quanto riguarda la tassazione sui redditi delle persone fisiche, gli scaglioni Irpef 2012 risultano invariati rispetto al 2011, tuttavia la manovra ha introdotto un aumento dell’aliquota addizionale regionale Irpef, la cui base, sulla quale ricordiamo le Regioni possono applicare dei rincari, è passata dallo 0,9% all’1,23%.

IMU SU ABITAZIONE PRINCIPALE A PARTIRE DA GENNAIO 2012

La manovra disposta dal governo Monti prevede inoltre un ulteriore innalzamento dell’aliquota Iva a partire da ottobre 2012, quando passerà dal 21% al 23%, mentre quella del 10% passerà al 12%.

Introdotta anche una nuova forma di tassazione sul risparmio, in particolare saranno gravati dall’imposta di bollo oltre ai conti correnti anche i libretti di risparmio, anche se in entrambi i casi solo per giacenze superiori ai 5.000 euro. Per le aziende l’imposta di bollo sui conti correnti passerà da 73,80 euro a 100 euro. Agli strumenti finanziari sarà invece applicata un’aliquota dello 0,1% per il 2012 e dello 0,15% dal 2013, con un minimo di 34,20 euro e un massimo di 1.200 euro.

Da non dimenticare, infine, l’introduzione dell’Imu (Imposta municipale unica) anche sull’abitazione principale.

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