Mini patrimoniale varata dal governo Monti

di Stefania Russo Commenta

La tanto temuta tassa patrimoniale è stata varata dal premier Mario Monti, che in veste di ministro dell'economia...

La tanto discussa e temuta mini patrimoniale è stata varata dal premier Mario Monti, che in veste di ministro dell’Economia e delle Finanze ha firmato il decreto di attuazione della manovra di solidarietà predisposta da Giulio Tremonti.

Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 novembre, non apporta alcuna novità alla misura predisposta dal governo Berlusconi, semplicemente definisce le modalità di attuazione del cosiddetto contributo di solidarietà, consistente in un prelievo del 3% sui redditi superiori a 300.000 euro.

NOVITÀ RIFORMA PENSIONI GOVERNO MONTI

Tale prelievo riguarderà il periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2013, inoltre potrà subire proroghe per gli anni successivi tramite decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

TASSA PATRIMONIALE 2011 SU IMMOBILI E VALORI INEVITABILE

Come anticipato, il decreto non prevede alcuna modifica alla misura per cui, contrariamente a quanto sostenuto dalle indiscrezioni circolare nel corso delle ultime settimane, non è stato introdotto alcun doppio prelievo per i dipendenti pubblici e per le cosiddette pensioni d’oro. E’ stata inoltre confermata la deducibilità dal reddito complessivo.

Il decreto attuativo, più nel dettaglio, stabilisce che il contributo di solidarietà sarà determinato in sede di dichiarazione dei redditi e versato in unica soluzione insieme al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Per quanto riguarda i redditi da lavoro dipendente e assimilati, il decreto stabilisce che il contributo di solidarietà è determinato dai sostituti d’imposta al momento dell’effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.

Rispondi