Esenzione ticket sanitari in Emilia-Romagna

di Lucia Guglielmi Commenta

I beneficiari sono i lavoratori che, residenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono in mobilità ed in cassa integrazione, di qualsiasi tipo.

In materia di ticket sanitari, in Emilia-Romagna l’Amministrazione regionale ha messo a punto una proroga sulle misure anticrisi finalizzate a dare sostegno ai lavoratori ed alle famiglie in difficoltà. Nel dettaglio, scatta l’esenzione dei ticket, per gli esami e per le visite specialistiche, fino al 31 dicembre del 2012.

I beneficiari sono i lavoratori che, residenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono in mobilità, in cassa integrazione, di qualsiasi tipo, oppure che hanno perso il posto di lavoro o hanno un contratto di solidarietà; l’esenzione, in accordo con quanto riportato dal sito Internet della Regione Emilia-Romagna, scatta anche per i familiari a carico, così come per quelle famiglie che versano, a livello economico e sociale, in uno stato di forte disagio, ci sono i farmaci gratuiti di fascia C.



TICKET SANITARIO IN BASE AL REDDITO DAL 2013

La misura anticrisi in materia di esenzione dai ticket sanitari è stata varata per la prima volta nel mese di agosto del 2009 ed è stata così prorogata di un altro anno tenendo conto della situazione a livello congiunturale ancora difficile.

ESENZIONE TICKET SANITARIO DOPO MANOVRA FINANZIARIA 2011

Ai fini dell’ottenimento dell’esenzione occorre compilare un apposito modulo in autocertificazione, ritirabile presso le Usl, che attesta quello che è il proprio status a livello occupazionale. Il tutto fermo restando il possesso dei requisiti quali, ad esempio per i lavoratori in mobilità, l’iscrizione nelle apposite liste; così come per coloro che hanno perso il posto di lavoro occorre essere in possesso della cosiddetta “Did”, la Dichiarazione di immediata disponibilità che viene rilasciata dai Centri per l’Impiego.

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