Addizionale regionale Irpef aumenta in Toscana

di Lucia Guglielmi Commenta

Aliquota aumenta ma solo a carico di chi ha redditi alti, sopra i 75 mila euro, in base alla scelta di far pagare di più a chi ha di più.

Brutte notizie per i contribuenti della Toscana in materia di tasse, ed in particolare per quel che riguarda l’addizionale regionale sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). L’amministrazione regionale, infatti, ha reso noto che la Giunta ha approvato l’aumento dell’aliquota ma solo a carico di chi ha redditi alti, sopra i 75 mila euro, in base alla scelta di far pagare di più a chi ha di più.

La decisione della Giunta dell’Amministrazione regionale fa così il paio con quella dei ticket sanitari, dove ci sono stati i maggiori ritocchi proprio nei confronti di quelle famiglie che, con redditi alti, possono così dare il proprio contributo in questa fase congiunturale, economica e finanziaria difficile senza rilevanti contraccolpi sul tenore di vita.



AUMENTO ALIQUOTA ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF MANOVRA MONTI

La Regione Toscana ha altresì messo in risalto come ad oggi, al pari della Regione Basilicata, l’addizionale regionale Irpef fosse al minimo imposto dallo Stato centrale, ovverosia allo 0,9%. L’aumento dell’aliquota permetterà di garantire il regolare funzionamento e la relativa offerta di servizi per il trasporto pubblico tenendo conto dei tagli ai trasferimenti del Governo dell’ex Premier Berlusconi che, riporta la Regione Toscana attraverso il proprio sito Internet, sono stati ripristinati ma solo in parte, dal Governo del Premier Mario Monti, attraverso l’incremento delle accise sulla benzina.

CALCOLO ADDIZIONALE REGIONALE E COMUNALE IRPEF

L’aumento dell’aliquota addizionale regionale Irpef a carico dei più abbienti, inoltre, permetterà all’Amministrazione di non andare ad intaccare quelle quote di fondi a riserva che possono servire per la gestione delle emergenze. Sopra i 75 mila euro, dall’1 gennaio del 2012, l’aliquota addizionale regionale Irpef da pagare sarà pari allo 0,5% in più rispetto a quella attuale.

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