Imu e Tasi, le scadenze del 2017

di Fabiana Commenta

Imu e Tasi: si avvicina la scadenza delle tasse relative alla casa, ma quali sono le effettive scadenze e chi deve pagare? Devono pagare Imu e Tasi i proprietari degli immobili non coincidano con l’abitazione principale. Viene esentata dal pagamento la prima casa, a meno che non si tratti di una struttura di lusso.

Quando di parla di abitazioni di lusso si parla di immobili che rientrano nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici): in questo caso viene applicata un’aliquota dello 0,4%. 

Le scadenze Imu e Tasi
Nel 2017 la scadenza per il pagamento della prima rata delle tasse sulla casa è fissata per il prossimo 16 giugno, in pratica un mese. L’acconto di giugno deve essere uguale al 50% dell’imposta e dovrà essere corrisposto con le aliquote valide per il 2016.  Il saldo dovrà essere invece versato entro il 16 dicembre anche se in realtà va versato entro il 18 dicembre (visto che il 16 è sabato). La quota dovrà essere uguale al restante 50%.

È anche possibile versare la quota intera in una rata unica.


Confermato quanto avvenuto nel 2016, anche quest’anno non pagheranno la tasi tutti i proprietari di prima casa, a patto che non si tratti di un immobile di lusso. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare vivano in immobili diversi, solo uno dei due avrà diritto all’esenzione. Vengono esentati dal pagamento anche le pertinenze dell’abitazione principale mentre per quanto riguarda le aliquote, i Comuni possono mantenere le aliquote maggiorate dello scorso anno (+0,8%), ma non aumentarle.

Quando di parla di abitazioni di lusso si parla di immobili che rientrano nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici): in questo caso viene applicata un’aliquota dello 0,4%.

 

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