Studio di settore ‘federalista’ per abbigliamento e pelletteria

di Giuseppe Aymerich Commenta

I tecnici dell’Agenzia delle Entrate hanno anticipato il contenuto dello studio di settore VM05U..

I tecnici dell’Agenzia delle Entrate hanno anticipato il contenuto dello studio di settore VM05U, concernente una grande pluralità di attività: il commercio al dettaglio di capi d’abbigliamento, biancheria, cravatte, ombrelli, guanti, calzature, pelletteria e altri articoli.

Il D.L. 112/2008, nel ridisegnare le caratteristiche e le funzioni degli studi di settore, stabilì che essi avrebbero dovuto essere in futuro costruiti su base federalista: in altre parole, il peso di elementi e condizioni tipiche delle diverse aree geografiche avrebbe dovuto divenire determinante nel calcolare le soglie di congruità, anziché mantenersi uno fra i tanti elementi considerati.


Tutto ciò comporta, ovviamente, un grande lavoro a stretto contatto con le rappresentanze locali delle associazioni di categoria e degli ordini professionali; ma questo grande lavoro, a poco a poco, sta portando i suoi frutti. È già stato approvato lo studio UG69U, riferito al settore delle costruzioni, e adesso è quasi pronto VM05U, che sarà messo a punto definitivamente entro il mese prossimo.

I contribuenti interessati vengono ripartiti in venti cluster (e, cioè, raggruppamenti statisticamente omogenei) e le funzioni di regressione, determinate su base regionale, sono addirittura 317, a garantire sufficiente differenziazione fra le diverse località.

Come in ogni revisione degli studi di settore già vigenti, anche l’evoluzione che interessa lo studio dei negozi di abbigliamento e calzature adotta una serie di modifiche e miglioramenti rispetto alla versione precedente. Fra l’altro, vengono introdotti come correttivi fondamentali dei ricavi calcolati dal software Gerico anche la presenza di vendite promozionali e di fine stagione.


Ma ancor più interessante è la considerazione della presenza nelle vicinanze di uno dei ventitre outlet aperti sul territorio nazionale: quanto più la sede del negozio interessato è vicina ad un outlet, tanto minori saranno i ricavi “congrui” calcolati da Gerico.

Fonte: Italia Oggi

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