Lettera di Accompagnamento

di Francesco Di Cataldo Commenta

Se il posto di lavoro ha a che fare con le proprie passioni o se la tesi trattava gli stessi argomenti potrebbe essere..

In un articolo recente abbiamo approfondito un aspetto importante per capire meglio come creare un curriculum vitae ideale, in questo articolo invece vogliamo approfondire un aspetto di assai importanza, ma che spesso viene sottovalutato, ovvero la lettera di accompagnamento.

In queste poche righe affronteremo vari punti tra cui quando è consigliabile avere una lettera di accompagnamento e quali punti approfondire.




Innanzitutto è da sapere che la lettera di accompagnamento è un approfondimento di alcuni punti presenti nel curriculum vitae, ma non sempre è necessario allegarla al curriculum.

E’ consigliabile averla solo se il colloquio è per un lavoro molto importante o se proprio nel curriculum non è possibile spiegare alcuni punti.

In genere la lattera di accompagnamento è utile in quei casi in cui la posizione ambita è diversa dal proprio bagaglio culturale, ad esempio se vogliamo essere assunti come web designer con una laurea in filosofia oppure per spiegare perchè dal diploma alla laurea sono passati troppi anni.

Insomma la lettera di accompagnamento è utile in tutti quei casi in cui si voglia specificare il perchè delle proprie scelte approfondendo diversi punti a nostro avviso importanti.

Ricordo che una lettera di accompagnamento efficiente è costruita in modo tale da essere interessante per chi la andrà a leggere e non per se stessi.
Se il posto di lavoro ambito è lontano dalla propria residenza è utile specificare se si è disposti a viaggiare o se si ha l’attitudine a farlo e ricordo che è sempre meglio specificare la motivazione che ha portato a rispondere all’annuncio o alla richiesta di un nuovo posto di lavoro.

Se il posto di lavoro ha a che fare con le proprie passioni o se la tesi trattava gli stessi argomenti potrebbe essere interessante descrivere il perchè di queste scelte motivando la stretta sintonia tra lavoro e passione e questo in genere mette il luce il fatto che il richiedente potrebbe essere la persona giusta per il posto di lavoro nell’azienda.

Il testo deve essere abbastanza sintetico al fine che venga veramente letto e per questo consiglierei un 20/30 righe organizzato in uno schema ben definito:

indicare a chi si rivolge, perchè ci si candida motivando la propria scelta senza però ripetere quanto affermato nel curriculum vitae, bisogna specificare il perchè ci si sente di essere la persona adatta a questo tipo di lavoro che è appunto l’obiettivo primario della lettera di accompagnamento.

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