Canone Rai per chi ha utenza elettrica

di Stefania Russo 1

Per cercare di combattere l'evasione del canone Rai, il ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha formulato una proposta..

Per cercare di combattere l’evasione del canone Rai, il ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha formulato una proposta alquanto singolare e bizzarra, ossia imporre il pagamento del canone televisivo a tutti coloro che pagano la corrente elettrica, quasi a dire che chi ha una presa di corrente di sicuro ci attaccherà anche il televisore.


Senza dubbio se l’idea del ministro dovesse diventare legge i pagamenti lieviterebbero notevolmente, non solo perché sarebbe più semplice andare a scovare gli evasori e perché gli utenti titolari di un utenza per la corrente elettrica sono decisamente più numerosi degli abbonati Rai, ma anche e soprattutto perchè in questo caso dovrebbero pagare il canone proprio tutti, non solo famiglie ma anche negozi, uffici, ecc.


Ma chi realmente non possiede un televisore deve pagare solo perché utilizza la corrente elettrica? La risposta e no, e sorge spontaneo dire per fortuna visto che non si sa ancora per quale motivo continuiamo ad essere l’unico paese che paga la Tv statale. Il problema è che non è ancora stato individuato il modo attraverso cui non pagare il canone pur possedendo un utenza elettrica.

La strada dell’autocertificazione è già stata esclusa perché renderebbe impossibili i controlli. L’ipotesi più accreditata è quella del ricorso al complicato meccanismo dello sganciamento dalla rete Rai già in uso, in forza del quale il soggetto, tramite vaglia postale, deve pagare 5,16 euro allo sportello abbonamento dell’Agenzia delle Entrate. Nella causale bisogna indicare l’intenzione di suggellare il televisore indicando anche il numero dell’abbonamento, bisogna poi compilare l’apposita cartolina e spedirla allegando la ricevuta del versamento postale. A questo punto l’Agenzia delle Entrate chiederà all’utente di indicare marca e modello del televisore, dopodiché, una volta fornita la risposta, l’utente potrà smettere di pagare il canone. Probabilmente verrà inviato un controllo tramite funzionario Sat o Guardia di Finanza, anche se in questo caso è previsto che il controllo avvenga su appuntamento.

In ogni caso, anche se dovesse essere scelta questa procedura, resta il problema di chi la televisione non l’ha mai avuta.

Commenti (1)

  1. Ma oramai nell’era del digitale terrestre non sarebbe più logico attivare la visione dei canali rai tramite tessera e pagamento del canone? Chi non paga non vede.

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