Pensioni all’estero, arrivano i controlli

di Fabiana Commenta

Al via la seconda fase di accertamento delle pensioni all’estero: è l’Inps, con il messaggio n. 1527/2018 ad avviare la seconda fase di accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2017 e 2018 facendo riferimenti ai pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi che erano stati in precedenza esclusi dai controlli.

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Tutti i pensionati che ricevano la missiva dovranno compilare i moduli di attestazione dell’esistenza in vita, firmarli e poi farli firmare da un testimone accettabile, inviarli con la documentazione di supporto, alla casella postale “PO Box 4873 Worthing BN99 3BG, United Kingdom”.

La richiesta di attestazione dell’esistenza in vita viene inviata ai soggetti dalla Citibank che ha indirizzo la missiva da parte dellINPS a diverse categorie:

beneficiari di pensioni di nuova liquidazione non compresi nella prima fase dell’accertamento;

soggetti esclusi dalla precedente fase della verifica in quanto residenti nelle sopra indicate aree geografiche non comprese nel primo blocco dell’accertamento e  successivamente trasferitisi in Paesi oggetto di controllo nella prima fase

Restano chiaramente esclusi coloro dalla seconda fase di accertamento coloro che prestazioni all’estero e avendo variato il domicilio nel corso delle due fasi, sono già stati sottoposti a verifica nel corso della prima fase.

Sono considerate valide anche eventuali certificazioni di esistenza in vita emesse da Enti pubblici locali.

In ogni caso le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro i primi giorni di luglio 2018 e in caso contrario le erogazioni saranno sospese a partire da agosto.

I Patronati abilitati da Citibank al “Portale Agenti” potranno  già generare autonomamente il modulo standard e quello alternativo per la prova di esistenza in vita e caricare direttamente sul sistema informatico di Citibank le copie in formato elettronico moduli completati e sottoscritti dai soggetti interessati.

PENSIONATI RESIDENTI ALL’ESTERO, COME CHIEDERE LA CERTIFICAZIONE UNICA

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