Pensione di reversibilità (seconda parte)

di Giuseppe Aymerich 3

Si è accennato al fatto che un figlio inabile ha sempre diritto alla reversibilità, indipendentemente dall’età..

pensione di anzianità

Si è accennato al fatto che un figlio inabile ha sempre diritto alla pensione di reversibilità, indipendentemente dall’età. Occorre ricordare che il concetto di “inabilità” comporta la presenza di handicap fisici o psichici tali da escludere qualsiasi possibilità di lavorare: la condizione di inabilità è quindi incompatibile con la percezione di qualunque tipologia di reddito da lavoro o assimilato.


Esiste però un’eccezione: l’inabilità non viene meno quando viene svolta un’attività lavorativa presso cooperative sociali o enti simili, la cui funzione sia terapeutica per l’handicappato (condizione da attestare da parte dei centri di riabilitazione), e purché l’orario non sia superiore alle venticinque ore settimanali.
Ipotizziamo dunque che al momento della morte del “de cuius” sussistano uno o più superstiti.

A seconda del loro grado di parentela e del loro numero complessivo, essi avranno diritto ad una pensione pari ad una fetta, più o meno sostanziosa, della rendita percepita dal defunto (o che egli avrebbe percepito, in caso di pensione indiretta).


Per l’esattezza, è stabilito che in presenza fra i beneficiari del solo coniuge o di un solo figlio, il superstite avrà diritto rispettivamente al 60% e al 70% della pensione del defunto. In presenza sia del coniuge che di un figlio, oppure di due figli e nessun coniuge, la percentuale sarà dell’80%, da ripartire fra gli interessati.

In presenza del coniuge con due o più figli, oppure di tre o più figli e nessun coniuge, la pensione di reversibilità è del 100%, ovviamente da ripartire fra i superstiti.
Infine, in assenza di coniugi e figli superstiti, la pensione andrà ai genitori, o, in loro assenza, ai fratelli e alle sorelle: in entrambi i casi, la percentuale da ripartire è pari appena al 15%.
Se mancano anche queste figure, nessuno beneficerà della reversibilità della pensione.

Commenti (3)

  1. Ma se il coniuge lavora??

  2. salve,
    ho un quesito: un insegnante, di ruolo, non coniugato, a pochi anni dalla pensione, decede; la madre di circa 92 anni, inabile ha diritto alla reversibilità del figlio deceduto?

  3. tutti coloro che non condividono i provvedimenti della Legge Dini n. 335/95 art. 1 comma 41 con annessa tabella F , che prevede tagli sulla pensione di reversibilitàin funzione dell’ammontare della pensione diretta, sono invitati a consultare il nostro blog:
    http://riprendiamocilareversibilita.wordpress.com
    CIL-PENSIONATI sta lavorando con successo per otterene l’abrogazione del predetto articolo!!!

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