Gestione Separata INPS: contributi 2010

di Giuseppe Aymerich 2

Come per le altre categorie, anche per gli iscritti alla Gestione Separata l’INPS ha provveduto a rideterminare i diversi valori rilevanti sulla base del tasso d’inflazione..

Come per le altre categorie, anche per gli iscritti alla Gestione Separata l’INPS ha provveduto a rideterminare i diversi valori rilevanti sulla base del tasso d’inflazione. Un’altra rideterminazione indispensabile, però, deriva dalla legge 244/2007, che ha previsto la crescita di un punto percentuale annuo per l’aliquota prevista per coloro che non sono iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.


Questa, dunque, la situazione. L’aliquota prevista per chi non è iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie sale al 26,72%, mentre per le altre figure permane al 17%; il tetto entro cui calcolare i contributi (massimale) è pari a € 92.147,00.

Non è previsto minimale contributivo: ciò significa che il calcolo si esegue sul reddito effettivo. Tuttavia, è previsto un minimale con un altro significato, pari rispettivamente a € 3.830,04 e € 2.436,78 per le due categorie di iscritti. Chi verserà contributi di importo minore non si vedrà accreditato un anno di contributi bensì solamente la quota proporzionale.

In altre parole, chi appartiene alla prima categoria e versasse € 319,17 (pari esattamente ad un dodicesimo del minimale) si vedrà riconosciuto solo un mese di contributi ai fini della pensione.


Per la gran parte degli iscritti (in particolare per i titolari di contratti a progetto) il contributo è per due terzi a carico dei committenti e per un terzo a carico del lavoratore stesso, che se lo vedrà detratto in busta-paga. Nelle associazioni in partecipazione il contributo riferito all’associato è pari al 55% per l’associante e per il 45% per l’associato stesso. I liberi professionisti, infine, pagano interamente di tasca propria i contributi, salvo il diritto di addebitare il 4% di rivalsa ai clienti.

Commenti (2)

  1. buongiorno,
    sono iscritto alla Gestione Separata dell’INPS e volevo chiedere se la base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali (Unico2011, rigo RR5 col.1, con aliquota del 26.72%) è uguale alla base imponibile ai fini IRPEF, ovvero il rigo RN4 dell’Unico2011, un cordiale saluto e grazie

  2. Ho 62 anni e sono andato in pesnione INPS ad inizio anno.
    Ho inoltre tredicimila euro di contributi in gestione separata versati in 6,5 anni.
    Al compimento dei 65 anni percepirò una seconda (piccola) pesnione per questi contributi in gestione separata ed aquanto potrà ammontare?
    Da qui ai 65 anni posso effettuarci dei versamenti personali per incrementare i 13000 euro?
    grazie
    a.sandolo

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