Pensione di anzianità

di Francesco Di Cataldo Commenta

É necessario fornire i seguenti dati, servendosi dei moduli allegati alla domanda: autocertificazione..

pensione di anzianità

Requisiti fondamentali richiesti con la normativa attuale:
35 anni di contributi e 57 anni di età per i lavoratori dipendenti, 35 anni di contributi e 58 anni di età per i lavoratori autonomi.



Si può trascurare l’età, se si ha la facoltà di fare valere un’anzianità contributiva maggiore: almeno 39 anni di contribuzione per i lavoratori subordinati, almeno 40 anni di contributi per i lavoratori autonomi.
Dall’anno 2008 occorrerà possedere una maggiore anzianità contributiva, 40 anni per tutti i lavoratori, anche dipendenti.

I lavoratori che pur avendo acquisito il diritto alla pensione di anzianità, vogliono proseguire l’attività lavorativa, saranno incentivati con un bonus: (Testo integrale dell’INPS)

Con il bonus, coloro che scelgono di rimanere al lavoro rinunciano all’accredito dei contributi ottenendo un aumento esentasse in busta paga pari alla contribuzione previdenziale, che è del 32,7% dello stipendio lordo per quasi tutti i lavoratori (l’incremento sale al 33,7% sulla fascia di retribuzione annua che eccede i 38.641 euro).

Il bonus è diretto a chi ha maturato o raggiungerà i requisiti per la pensione di anzianità, che nel 2006 e nel 2007 sono di 35 anni di contributi e almeno 57 anni d’età (oppure 39 anni di contribuzione indipendentemente dall’età).

Non hanno diritto al bonus i lavoratori del pubblico impiego.

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PENSIONE: L’istanza può essere presentata alla sede INPS Provinciale (Modello V01 scaricabile dal sito www.inps.it sez. moduli) o attraverso un Patronato (il servizio è gratuito).

É necessario fornire i seguenti dati, servendosi dei moduli allegati alla domanda: autocertificazione, in sostituzione del certificato di stato di famiglia, la dichiarazione attestante la data di cessazione del rapporto di lavoro dipendente, modello per il diritto alle detrazioni d’imposta; certificazioni del reddito per accertare il diritto all’integrazione al trattamento minimo, alle maggiorazioni sociali di legge, all’assegno per il nucleo familiare o agli assegni familiari, modelli CUD rilasciati dal datore di lavoro, per gli anni non risultanti sull’estratto conto contributivo, modello O1M/sost. (fino alla data di presentazione della domanda o termine del rapporto di lavoro) per l’anno in corso, se l’ultima attività si riferisce a lavoro subordinato, attestazioni di pagamento, relative all’ultimo anno, se l’ultima attività si tratta di lavoro autonomo, a lavoro domestico o a versamenti volontari.

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