Ape volontaria, al via le domande

di Fabiana Commenta

Al via da oggi, le domande per accedere all’Ape volontaria, il “prestito finanziario con garanzia pensionistica” che consente l’uscita anticipata dal lavoro purché si siano compiuti 63 anni nel 2018 (o almeno 63 anni e 5 mesi nel 2019). Attesa la circolare dell’INPS che con il simulatore potrà anche offrire una panoramica sui costi del prestito, attivo in via ancora sperimentale fino al 2019.

Requisiti

ape, inps, pensioni, cessione del quinto

Possono chiedere l’Ape i lavoratori con almeno 63 anni e siano distanti non oltre 3 anni e sette mesi dalla pensione di vecchiaia purché abbiano maturato almeno 20 anni di contributi. 

Il requisito anagrafico sale a 63 anni e cinque mesi nel 2019. La pensione certificata dall’Inps al netto della rata di ammortamento corrispondente all’Ape richiesta, dovrà essere invece pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo (quindi nel 2018 a 710,388 euro al mese), ma non possono avere accesso all’Ape coloro che hanno già maturato il diritto alla pensione.

È l’INPS a certificare il diritto all’Ape comunicando gli importi concessi: si possono ottenere come minimo 150 euro mensili per sei mesi, ma l’importo massimo non può superare 75% del trattamento pensionistico mensile nel caso l’erogazione dell’Ape richiesta sia superiore a tre anni; non può superare l’80% se la durata del prestito è tra i 24 e i 36 mesi, l’85% se la durata è tra 12 e 24 mesi e il 90% se è inferiore a 12 mesi. Il prestito sarà erogato su 12 rate mensili, ma senza la tredicesima.

ANTICIPO DELLA PENSIONE, LE NOVITA’

Il prestito di restituisce in 20 anni con decurtazione della pensione con rate sono mensili (in tutto 240) ed è esclusa la tredicesima. La domanda va effettuata all’INPS con lo SPID scegliendo l’istituto finanziatore del prestito. Nella domanda il lavoratore dovrà indicare la quota di Ape chiesta: la domanda viene trasmessa all’ente finanziatore che può rigettarla. È anche possibile poter estinguere anticipatamente il prestito prestito o scegliere l’estinzine parziale con la definizione di una nuova rata di ammortamento.

 

photo credits | think stock

Rispondi