Il Consiglio dei Ministri ha licenziato in prima lettura
il testo di riforma in materia di sicurezza sul lavoro. La famosa
legge 626 del 1994, infatti, fu sostituita da una nuova normativa varata l’anno scorso in chiusura di legislatura, con il decreto legislativo 81/2008.
Secondo l’attuale ministro del Welfare Maurizio Sacconi, però, le nuove norme sono nate in un clima difficile, da campagna elettorale, e con una contrapposizione sociale piuttosto elevate fra le sigle di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese.
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