L’Italia non riesce a spendere i fondi europei strutturali

L’Italia continua purtroppo a vivere di un incomprensibile paradosso. Da una parte si continua a parlare e a lavorare sul contenimento del bilancio e sulla spending review, programmando tagli alla spesa, dall’altra non si riesce mai a spendere del tutto le risorse gratuite che arrivano dall’Europa. Ancora una volta, infatti restano inutilizzati i miliardi di fondi europei strutturali e l’Eurispes lancia l’allarme. 

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consumi

I prezzi diminuiscono ancora nel mese di luglio 2014

Anche nel mese di luglio 2014 i prezzi dei principali beni di consumo in Italia non hanno dato segni di ripresa e il paese sembra avviato verso una fase recessiva ancora pi๠profonda. Anche nel settimo mese dell’anno, infatti, l’inflazione ha fatto registrare una andamento negativo con una diminuzione dello 0,1 per cento dei prezzi rispetto al mese precedente. 

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Quinto Conto Energia in vigore dal 27 agosto

Aumentano le centrali elettriche rinnovabili e di piccole dimensioni

Sono sempre pi๠numerosi gli impianti produttori di energia elettrica che alimentano le imprese italiane. Le loro caratteristica, perà², èquelle di essere di dimensioni molto piccole e per lo pi๠a base di fonti rinnovabili. Che si stia quindi verificando una piccola rivoluzione verde in Italia? A certificarlo èl’Autorità  per l’Energia, che ha realizzato un recente censimento degli impianti presenti nel nostro paese. 

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calo del 6,8% su base annuale

Moody’s riduce le stime sulla crescita del PIL dell’Italia

Arrivano in Italia le previsioni di Moody’s sulla crescita dell’economia nazionale e in particolar modo del PIL, il prodotto interno lordo, grande infermo della nostra economia, finito da diverso tempo sotto la lente di ingrandimento degli osservatori internazionali. Le analisi della crescita della produzione, infatti, sono in questo periodo al centro della maggior parte dei rilievi nazionali e internazionali sull’Italia. 

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Meno produzione ma pi๠qualità  per le aziende vinicole italiane

E’ da pochissimi giorni iniziata in diverse parti d’Italia la vendemmia 2014, con la quale èpartita ufficialmente la sfida all’ultima bottiglia con i vicini produttori francesi. Il raccolto del 2013 èstato particolarmente abbondante, ma quest’anno già  si prevede che i viticoltori italiani non riusciranno a superare le cifre dello scorso anno, anche se una maggiore qualità  sarà  racchiusa nelle bottiglie made in Italy. 

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La ricerca del lavoro e le indicazioni delle statistiche

In un periodo in cui il numero delle persone disoccupate continua ad aumentare di giorno in giorno e l’economia attraversa una fase di pesante recessione, le statistiche sono sempre utili per la ricerca di un lavoro e l’avvio di una professione ricercata in futuro? Le statistiche sono certo delle approssimazioni dalle quali si puಠdedurre quali mestieri saranno destinati a scomparire nel lungo termine, quale tipo di preparazione o competenza servirà  a coloro che si affacceranno sul mondo del lavoro, ma forse non esattamente quali saranno con sicurezza le professioni pi๠richieste nei prossimi 30 anni. 

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La crescita dell’Italia èla pi๠bassa d’Europa dal 1996

La crescita economica per l’Italia appare sempre di pi๠come un miraggio. Il nostro paese, infatti, stando a recenti studi, ècresciuto a livelli bassissimi non solo negli ultimi due o tre anni di crisi, ma addirittura a partire dal lontano 1996. Tra il 1996 e il 2013, infatti, la crescita del PIL italiano pro capite tra i paesi OCSE èstata una delle pi๠basse in assoluto, con un misero incremento del 2,1 per cento. 

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L’Italia èun paese sicuro in merito a carte di credito e POS

A partire dallo scorso 30 giugno 2014 tutti gli artigiani, i commercianti e i liberi professionisti sono obbligati ad accettare i pagamenti elettronici effettuati attraverso l’utilizzo di carte di credito, carte di debito e bancomat per importi che abbiano un valore superiore ai 30 euro. Tale modalità  di pagamento, tuttavia, in Italia ancora non èmolto diffusa ma i nostri connazionali sembrano essere ancora molto legati al contante. 

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Cresce il numero delle imprese cinesi presenti in Italia

Nell’ultimo periodo la Cina ha acquistato diverse grandi aziende del nostro paese, ma la presenza cinese in Italia non si rileva solo nello shopping che le multinazionali del Sol levante fanno nei confronti delle imprese del nostro paese, ma anche nel numero delle nuove realtà  produttive di matrice cinese impiantate sul nostro territorio. 

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L'economia dell'Unione Europea continua a contrarsi

L’Europa verso una nuova recessione – Calano gli ordinativi

La situazione dell’Italia dal punto di vista della produzione industriale in questo momento storico non èdelle migliori ma gli ultimi dati europei gettano una certa ombra anche sul futuro dell’impresa e dell’industria europea. Anche in Europa potrebbe infatti presto ripresentarsi lo spettro della recessione, dal momento che le ultime statistiche mostrano un calo inaspettato degli ordinativi. 

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La metà  dei negozi italiani resta aperta in estate a causa della crisi

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In estate i negozi italiani piuttosto che chiusi per ferie saranno aperti per crisi. Non ci sarà  infatti riposo estivo per moltissimi esercenti, cosଠcome ha rivelato l’associazione di categoria piuttosto di recente, per cercare di porre un freno alla recessione. Nei primi sei mesi dell’anno, del resto, in Italia sono stati persi circa 1,7 miliardi di consumi, e i negozianti provano a recuperare qualcosa nel corso delle vacanze. 

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Nel Made in Italy prevale la delocalizzazione

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Quella del Made in Italy èsempre di pi๠per il Belpaese una etichetta svuotata del suo significato. A bene guardare dove vengono realizzate le produzioni e le vendite dei principali gruppi manifatturieri italiani, si scopre infatti che la produzione nel 67 per cento dei casi viene realizzata all’estero e che anche le vendite sono fatte al di fuori dei confini nazionali. 

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Il governo stanzia 537 milioni di euro per il settore della pesca

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Quello della pesca èda sempre stato un settore strategico per l’Italia e di recente sarà  anche al centro dei principali temi trattati nel semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea. Di conseguenza il governo ha di recente varato nuove misure e aiuti economici per questo settore. A dare l’annuncio èstato il Ministro per le Politiche Agricole e forestali Maurizio Martina, il quale ha ufficializzato ad esempio lo stanziamento di 537 milioni di euro di fondi UE fino al 2020 da utilizzare per il rilancio del settore della pesca e dell’acquacoltura italiana. 

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Foto | Joe Kohen/Getty Images Entertainment/Getty Images

Le professioni pi๠richieste in Italia nel primo trimestre 2014

Foto | Joe Kohen/Getty Images Entertainment/Getty Images

L’Italia èun paese che oggi mai come in altri periodi nel mondo e nel mercato del lavoro mostra dati profondamente contraddittori. Da una parte, infatti, se si guardano le stime dell’Istat e delle organizzazioni sindacali relative alla disoccupazione, si vede che il tasso di persone non occupate nel Belpaese ha raggiunto uno dei suoi massimi livelli storici, soprattutto per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, quella relativa ai giovani con un’età  compresa tra i 15 e i 24 anni. 

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La Russia blocca le importazioni UE e USA per un anno

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L’andamento economico europeo continua  ad essere travagliato in questo periodo dalle tensioni geopolitiche esistenti sul fronte russo – ucraino e anche a soffrirne in particolare per tutto il comparto produttivo europeo sarà  il settore delle esportazioni. Dopo le misure restrittive imposte dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti alla Russia, infatti, il governo di Mosca ha risposto annunciando il blocco delle importazioni UE e USA per un anno. 

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