Diventa sempre pi๠preoccupante in Italia la situazione della concessione del credito alle attività imprenditoriali. Come le famiglie, infatti, anche le imprese sono state oggetto della morsa del credito che ha chiuso e continua a chiudere i rubinetti delle erogazioni di prestiti e finanziamenti da parte di banche e istituti di credito.Â
Sempre pi๠numerosi gli over 50 costretti ad emigrare dall’Italia
Da qualche tempo si registra un fenomeno nuovo in Italia nel mercato del lavoro, soprattutto in quello che si dirige verso altri paesi. Se per anni il maggior numero di persone che decideva di emigrare all’estero dall’Italia aveva una età che non superava la soglia dei 40 anni, oggi aumentano sempre di pi๠gli emigrati italiani over 50, con una età decisamente superiore ai 40.Â
Aumentano i crediti in sofferenza delle imprese italiane nel corso del 2014
I primi mesi del 2014 sono stati ancora un altro periodo nero per le imprese in relazione alla situazione del credito in Italia. Lo rilevano i dati di Bankitalia, giunti di recente, che fotografano la situazione relativa al mese di giugno 2014. Ancora operante in Italia èinfatti la morsa del credito e banche e istituti di credito continuano a non concedere prestiti e finanziamenti alle aziende in difficotà come anche alle famiglie italiane.Â
Continua la crisi del settore dell’edilizia anche nel 2014
Il settore dell’edilizia èstato uno dei pi๠colpiti dalla crisi economica degli ultimi anni, ma nel 2014 il suo livello di salute non appare ancora sufficientemente adeguato. Continua, infatti, anche negli ultimi 12 mesi la sofferenza dell’interno comparto, con una serie di fenomeni che mettono in luce quanto si sia ancora lontani da una possibile ripresa.Â
La crescita dell’Inghilterra, della Francia e del Portogallo nel 2014
In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che nel corso del 2014 anche uno dei paesi pi๠promettenti per l’economia europea, la Germania, ha subito una battuta di arresto nei confronti del suo PIL, il prodotto interno lordo, che dopo circa due anni di incrementi ècalado addirittura dello 0,2 per cento.Â
Il Made in Italy crescerà nei prossimi anni ma non in Italia
Uno dei settori pi๠vivaci e dinamici dell’economia italiana, quello del Made in italy, sarà interessato anche nei prossimi anni da un certa crescita economica, che lo porterà a ritagliarsi ancora ulteriori spazi sui mercati del mondo. La crescita avverrà infatti soprattutto sui mercati esteri e non in Italia.Â
Il settore ortofrutticolo entra in profonda crisi in Europa
Una serie di circostanze negative che si sono date appuntamento proprio negli ultimi mesi hanno finito per mettere in ginocchio in Europa il settore della frutta, già colpito dai venti recessivi della crisi economica. Il settore ortofrutticolo europeo, infatti, èstato di recente pesantemente interessato dall’embargo che la Russia ha imposto nei confronti dei prodotti agricoli e alimentari provenienti dal Vecchio Continente, senza contare l’ondata di cattivo tempo che si èabbattuta in molte nazioni.Â
Cala per la prima volta il PIL della Germania dopo due anni di crescita
La crisi e la recessione in Europa sembrano arrivate a colpire anche le nazioni che fino a questo momento erano state immuni dal calo dell’economia e avevano trainato le speranze di ripresa degli altri paesi in difficoltà . Emblematico a questo proposito èil caso della Germania, la locomotiva e il motore dell’economia europea, che dopo due anni di tempo ha fatto registrare nel corso di questo mese il primo calo del prodotto interno lordo.Â
La rivalutazione delle pensione spetta anche a chi èstato in mobilità
Con il proseguire della crisi economica e dei venti di recessione, puಠcapitare a molte persone di trovarsi in una situazione di beneficiari di ammortizzatori sociali proprio poco prima dell’entrata in pensione. I lavoratori dipendenti di molte aziende italiane, infatti, ormai prossimi alla pensione, a seconda del settore di occupazione, si sono trovati ad essere ad esempio destinatari di trattamenti di integrazione salariale e di mobilità o di sussidio, fino al raggiungimento dell’età limite per la messa a riposo.Â
Turismo di Ferragosto – Bene il mare anche se molti italiani restano a casa
Arriva l’atteso ponte di Ferragosto anche per il settore del turismo, che ha visto negli ultimi mesi una certa riduzione rispetto al passato. Per l’estate del 2014 molti italiani hanno deciso di restare a casa e lo faranno anche nel corso di questo weekend, non spostandosi dalla propria città almeno nel 50 per cento dei casi. Solo un italiano su due, infatti, si metterà in viaggio per passare la giornata all’aria aperta, al mare o in campagna.Â
Acquistare immobili e spazi commerciali all’asta grazie ad un nuovo mutuo
In un periodo di crisi economica e di riduzione della liquidità a disposizione, una buona possibilità per acquistare immobili e spazi commerciali, per le imprese e per coloro che vogliono intraprendere una nuova attività imprenditoriale o mettersi in proprio, puಠessere quella di acquistare degli immobili all’asta. Il mercato delle aste immobiliari, infatti, in Italia, costituisce un potenziale ancora molto poco sfruttato.Â
L’export spinge l’economia italiana ma non quella del sud
In Italia la questione del Mezzogiorno non si èmai conclusa e anche oggi, in tempi pi๠moderni ma di crisi economica, il Sud del paese vive ancora un increscioso divario in termini di produzione e attività . Un dato economico attraverso cui risulta in maniera particolare il ritardo delle regioni meridionali nei confronti del resto del paese èquello dell’export, che in questo periodo puಠessere considerato uno dei motori trainanti della nostra economia.Â
I fondi strutturali europei destinati alle nazioni d’Europa
Viene sollevata proprio in questi giorni in Italia, la questione della spesa dei fondi strutturali europei, che, secondo gli ultimi dati Eurispes, il nostro paese non spenderebbe a sufficienza, restando agli ultimi posti in Europa in quanto ad attuazione dei progetti previsti e perdendo, in questo modo, risorse preziose in un momento di grande bisogno.Â
Calano le domande di disoccupazione e cassa integrazione a giugno 2014
Nel corso dei mesi estivi del 2014, tra giugno e luglio, lo stato italiano ha dovuto far fronte ad un numero inferiore di richieste per alcuni ammortizzatori sociali. Si tratta ad esempio dei sussidi di disoccupazione, come gli attuali AspI e mini AspI e le domande di cassa integrazione. A confermarlo sono i dati che arrivano dall’INPS, che gestisce tali aiuti nel mondo del lavoro.Â
Bilancia turistica dei pagamenti in saldo positivo a maggio 2014
Il settore del turismo in Italia, uno dei pi๠dinamici della nostra attuale economia, continua, anche se pi๠lentamente, a conferire qualche discreto successo nonostante i venti di recessione. Nel corso del mese di maggio 2014, infatti, il saldo della bilancia dei pagamenti del settore èrimasta comunque in positivo, per un importo pari a 1,55 miliardi di euro, anche se in calo di 1,66 miliardi di euro rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, maggio 2013.Â