Il meglio di una idea

di Francesco Di Cataldo Commenta

Questo articolo mostra come sia semplice trovare una soluzione da una semplice idea senza dimenticare però..

A volte basta una idea semplice per diventare ricchi e con un po’ amore per quello che si crea, è facile diventare ricchissimi. Questo è quello che è successo a due aziende italiane che oggi sono famose in tutto il mondo tanto da creare uno status simbol.

Era il 1999 quando un giovane ragazzo italiano originario di Parma Matteo Cambi fonda un marchio per magliette e felpe.




Da quel giorno inizia la sua escalation che gli porta fama e notorietà tanto da diventare nel 2005 lo sponsor ufficiale per la F1 Renault e riuscire ad acquistare il marchio olandese BlueBlood che diventa fiore all’occhiello dell’azienda di Parma, fiore che non poteva che essere una margheritina stampata anche sulle scarpe e su tutti i prodotti in vendita nei Guru Retail sparsi ormai in giro per il mondo.

Non troppo diversa è la storia di un’altro marchio di vestiti diventato ormai un brand mondiale presente in tutto il pianeta con un occhio di riguardo all’oriente.

E’ il marchio A-Style che ormai tutti conoscono ma soprattutto riconoscono presente dall’Europa al Giappone dove tutti ne vanno matti. La storia di A-Style come marca inizia manco a dirlo nel 1999 da una idea geniale di Marco Bruns creando un semplice logo dal potenziale incredibile.

Il logo fu creato però ben 10 anni prima e nel corso di questi 10 anni veniva appiccicato ovunque sottoforma di adesivo con sfondo giallo.

Marco Bruns decise di appiccicare in giro per le città il suo logo andando a toccare anche città lontane tra cui Mosca, Londra e Miami e nel corso di questi viaggi, la televisione e tutti i media cominciarono ad interessarsi del fenomeno tantè che nel 1999 il suo ideatore decise di iniziare la commercializzazione fino a raggiungere nel 2007 ben oltre i 20 milioni di fatturato.

Ci sono tanti oggetti e loghi nel mondo creati da una idea semplice ma geniale e spesso quando escono allo scoperto si pensa sul perchè nessuno ci aveva pensato prima, ma è così che funziona..dall’idea alla registrazione non deve mai passare troppo tempo, tutto gira troppo veloce e 6 miliardi di persone in concorrenza con le idee forse sono un po’ troppi.

Questo articolo mostra come sia semplice trovare una soluzione da una semplice idea senza dimenticare però che le idee più semplici, quelle alle quali nessuno ci pensa, sono anche quelle più geniali che portano notevoli flussi di consensi essendo queste facili da ricordare.

Questo è il punto chiave…una idea facile da ricordare.

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