Mercato di bambini

di Francesco Di Cataldo Commenta

Molti subiscono abusi psichici e sessuali, ad altri capita addirittura di essere accusati di stregoneria, e di essere..

mercato bambini

Com’è possibile che bambini vengano trattati come merce finendo in schiavitù? Non stiamo parlando dei tempi del colonialismo.

Succede, succede ancora oggi. Piccoli di pochi mesi o un po’ più grandi, venduti come schiavi per 2mila, 3mila o 5mila euro. Centinaia di bambini africani vengono ceduti dai loro genitori a trafficanti che li porterebbero nel gaudente Regno Unito e da qui sarebbero nuovamente venduti.




L’inchiesta è partita dalla testata inglese “Sunday Telegraph” e ha trovato conferma nei dati diffusi recentemente dal Centro governativo contro lo sfruttamento minorile.

Un giornalista del giornale inglese si è finto interessato alla compravendita e ha scoperto un mercato tristissimo. Gli sono infatti stati offerti due bambini nigeriani di tre e cinque anni a sole 5mila sterline, pari a circa 6.752 euro o uno solo dei due a metà prezzo.

E’una faccenda raccapricciante.

Il traffico ha come protagoniste anche donne incinte che danno via i loro bambini per meno di mille sterline, vittime e carnefici allo stesso tempo. Un trafficante internazionale ha dichiarato di commercializzare 500 bambini l’anno. Immersi nella povertà e nell’analfabetismo, i genitori vengono convinti a vendere i loro figli con la promessa di una vita migliore per i loro piccoli in città sicuramente più ricche e moderne come Londra, Manchester e Birmingham.

Ma, giunti nel nuovo paese, i bambini sono sfruttati per ottenere i benefici previsti dal sistema del Welfare britannico, per decine di migliaia di sterline ogni anno, oppure vengono avviati al lavoro.

I minori che hanno più di sette anni sono reclutati come domestici e costretti a lavorare fino a 18 ore al giorno nelle abitazioni private di chi sicuramente è più fortunato di loro, dove puliscono, cucinano e badano ad altri bambini. Dimenticandosi così del loro essere bambini.

Oppure sono mandati a lavorare in ristoranti e in altre attività commerciali.

Molti subiscono abusi psichici e sessuali, ad altri capita addirittura di essere accusati di stregoneria, e di essere vittime di riti d’esorcismo praticati nelle tradizionali chiese africane presenti nel Regno Unito.

Sembra di essere tornati indietro anni luce, ma purtroppo tutto ciò accade nel 2008.
Sono situazioni che devono far riflettere: in questi giorni a Vienna vi è una conferenza dell’Onu che riguarda proprio la tratta degli esseri umani, si è parlato di 2,5 milioni di vittime in tutto il mondo.

Non solo lavoro nero, ma di mezzo piccoli infelici protagonisti.

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