Medicinali fasulli Cina

di Francesco Di Cataldo Commenta

PECHINO - Più di una tonnellata di finti medicinali contro l'impotenza, l'influenza dei polli e la malaria..

Muraglia cinese

PECHINO – Più di una tonnellata di finti medicinali contro l’impotenza, l’influenza dei polli e la malaria, tra cui almeno 18mila false tavolette di Viagra, è stata sequestrata dalla Polizia cinese negli ultimi due anni.

E’ il resoconto dell’attività della Polizia cinese reso noto oggi dal Ministero della Pubblica Sicurezza. Il Ministero cinese riporta i quattro maggiori casi di sequestro di medicinali contraffatti dal 2005: lo scorso maggio, insieme con le forze di intelligence americane, vennero arrestate 19 persone a Shanghai, nella provincia del Jiangsu e nel Guangdong, con l’accusa di avere prodotto falso Tamiflu, il farmaco che doveva curare l’influenza aviaria, e di averlo venduto via Internet.



In un’altra operazione, denominata ‘Jupiter Action’, la Polizia cinese, in collaborazione con l’Interpol, ha arrestato una gang che produceva e distribuiva false pillole contro la malaria nelle province del Guangxi, del Guangdong, dello Yunnan e dello Shandong. La Polizia del Guangdong, in collaborazione con alcune agenzie investigative statunitensi, ha poi fermato, nell’ottobre scorso, una gang che produceva e vendeva falso Viagra e ha sequestrato circa una tonnellata di false medicine di vario genere.

Infine la polizia della zona orientale dello Zhejiang ha arrestato un uomo di nome Huang che aveva pianificato di vendere oltreoceano 18mila pillole di falsi farmaci del valore di più di 190mila Yuan, circa 25mila dollari, a 24 persone in 12 Paesi, inclusi Olanda e Stati Uniti. (notizia Ansa).

Sorpresa: dopo che in Occidente abbiamo scoperto che importavamo dalla Cina dentifrici che corrodevano i nostri denti, caschi moto con capacità limitata di assorbimento urto, anatra in plastica con prodotti chimici pericolosi, yo yo con rischio di strangolamento per i bambini, ecc.ecc. dalla Cina ci dicono che hanno intensificato i controlli qualità e che, udite udite, negli ultimi due anni hanno ritirato tonnellate di merci e medicinali contraffatti: complimenti.

Ormai la frittata è fatta: cercare di recuperare ora diventa dura, anche per un paese con propensione di crescita economica come quelli del colosso cinese. Sia Europa sia Stati Uniti hanno intensificato i controlli , ma soprattutto, noi consumatori finali ci penseremo due volte prima di comprare un’automobile cinese (pagandola la metà), col rischio che al primo incidente si sfasci come cartapesta.

Risparmiare sui farmaci è possibile ed è possibile farlo in tutta sicurezza e per questo fatevi consigliare dal vostro farmacista di fiducia.

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