Informazione mondiale e conflitto interessi

di Francesco Di Cataldo Commenta

Non a caso è stato fatto il nome di Ahmadinejad poichè quando egli parla, i suoi discorsi vengono tradotti appunto dalla MEMRI..

Con l’avvento della comunicazione veloce e moderna siamo in grado di sapere una notizia nel giro di pochi secondi o al limite minuti.

Quando accade un evento, è sufficiente farsi un giro in internet tra i vari portali d’informazione o accendere la televisione per venire a conoscenza di tutti i dettagli necessari per conoscere la vera e propria notizia.




Negli ultimi tempi mi sono accorto che le stesse notizie vengono date da tutti gli organi di informazione competenti e spesso le notizie sono identiche in tutto salvo qualche giro di parola in più.

Se prima l’informazione girava meno velocemente, adesso, con l’avvento del digitale, ognuno di noi è in grado di sapere e conoscere quello che succede nel resto del mondo in pochi istanti.

In questo articolo mi volevo soffermare sulla frase che ho scritto poche righe sopra ovvero il fatto che sempre più spesso le notizie su diversi canali di comunicazione sono le stesse salvo qualche piccolo dettaglio e questo perchè, per la grande mole di notizie, i grandi organi di comunicazione non trovano il tempo di gestire tutto e sempre più spesso si affidano a comunicare e commentare le notizie battute dalle agenzie.

Persino gli inviati forniscono sempre più spesso notizie di agenzia per poi arricchirle con interviste personalizzate e commentate. A questo punto si può affermare ci sono pochi organi nel mondo in grado di gestire tutta la comunicazione dei fatti importanti che accadono nel pianeta e questo ci fa capire l’entità del potere detenuto da questi grandi organi d’informazione.

La notizia arriva in agenzia e poi viene diffusa nel resto del mondo attraverso i più comuni mezzi di comunicazione che ormai tutti conosciamo come internet, radio e televisione.

Come molti sanno le notizie girano per il mondo in inglese in modo che siano di facile comprensione per tutti, ma se invece la notizia è in una lingua che non tutti conoscono come il cinese, il giapponese o l’arabo? Be’ la risposta è di facile comprensione tenendo presente il tema dell’articolo.

Tutte le traduzioni delle notizie da una lingua orientale o medio-orientale a una lingua occidentale vengono fatte da un unico organo competente.

Proprio così, quando Ahmadinejad parla, la traduzione delle sue affermazioni viene fornita da una organizzazione competente in grado di trasformare le parole medio-orientali in discorsi occidentali.

Questa organizzazione è sotto l’acronimo di MEMRI (The Middle East Media Research Institute) ed è in grado di fornire traduzioni autorevoli di tutti i potenti del pianeta, non solo, ma anche di libri e riviste.

Non a caso è stato fatto il nome di Ahmadinejad poichè quando egli parla, i suoi discorsi vengono tradotti appunto dalla MEMRI che guardacaso è sotto la presidenza di un ex colonnello dei servizi segreti israeliano (Yigal Carmon) ed ex consigliere del primo ministro israeliano per la sconfitta del terrorismo con sede a Washington D.C. , potete capire così il leggerissimo conflitto d’interesse di questa organizzazione.

Non voglio assolutamente delegittimare la MEMRI, l’articolo vuole solamente porre il lettore nella facoltà di espletare il proprio legittimo diritto di critica
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