Sconti pesanti contro la crisi dei consumi

di Giuseppe Aymerich Commenta

Ormai sempre più imprese, anche di grande fama, scelgono la strada di apportare pesanti tagli ai prezzi dei propri listini, magari per..

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Ormai sempre più imprese, anche di grande fama, scelgono la strada di apportare pesanti tagli ai prezzi dei propri listini, magari per brevi periodi promozionali la cui durata è però continuamente prorogata.

La soluzione più semplice per venire incontro alle difficoltà dei consumatori è quella di dare una netta sforbiciata ai prezzi di vendita; ma c’è anche chi sceglie soluzioni più complesse che comunque portano, di fatto, allo stesso risultato, come ricorrere a formule del genere “tre per due”, oppure dare in omaggio accessori gratuiti a chi effettua acquisti di un certo peso, o ancora regalare buoni sconto a chi semplicemente richiede un preventivo.


Un’altra ipotesi che sta divenendo frequente per combattere la crisi dei consumi è quella di mettere sul mercato le cosiddette “edizioni limitate” dei vari prodotti, a prezzo differenziato verso il basso rispetto alla produzione standard e in genere con qualche optional in meno.


Le ultime indagini rivelano che queste strategie sono ormai diffusissime e trasversali ad ogni settore, cosicché la crisi sta rivelandosi paradossalmente una cuccagna per molti consumatori. E il discorso finisce per riguardare anche le marche più prestigiose e dai prezzi solitamente poco abbordabili.

Se “Poltronesofà” annuncia tagli fino al 55% del prezzo dei divani fine serie, le cucine “Chateau d’Ax” possono essere scontate fino alla metà.

Ma anche i prezzi televisori a cristalli liquidi scendono mediamente di circa il 25%, delle automobili del 17%, dei computer notebook del 16%, degli occhiali da sole del 7%, secondo i dati statistici medi rilevati dagli analisti dei vari settori.

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