Incentivi per l’acquisto di biciclette e scooter

di Giuseppe Aymerich Commenta

I contributi governativi per il rilancio di alcuni settori della nostra economia (automobili, arredamento, elettrodomestici…)..

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I contributi governativi per il rilancio di alcuni settori della nostra economia (automobili, arredamento, elettrodomestici…) aveva tagliato fuori alcune categorie ugualmente in forte sofferenza, come quella dei ciclomotori.

A questo ha posto rimedio autonomamente il ministero dell’Ambiente, che ha scelto di utilizzare un fondo apposito per favorire i mezzi di trasporto a due ruote: non solo sono meno inquinanti ma presentano anche un minore impatto anche di tipo sociale (si pensi, banalmente, al problema dei parcheggi nelle grandi città).


È stato perciò previsto che chi rottamerà un vecchio ciclomotore di categoria Euro 0 o Euro 1 per un nuovo mezzo di categoria Euro 2 (i cui consumi e le cui emissioni di gas inquinanti sono molto minori) godrà di uno sconto statale sull’acquisto.

Ma l’incentivo è esteso anche alle biciclette, incluse quelle elettriche dalla pedalata facilitata. In questo caso, oltretutto, non è richiesta nessuna rottamazione in cambio dell’incentivo.


La misura agevolativa è stata predisposta dal ministero dell’Ambiente con la collaborazione dell’ANCMA (il segmento di Confindustria che riunisce gli operatori del settore).

L’entità dell’incentivo è estremamente varia: il ministero ha diffuso una dettagliatissima tabella in cui indica per ciascuna tipologia di mezzo di trasporto l’entità riconosciuta al contributo. Esso, a seconda dei casi, può dunque consistere in una cifra fissa oppure in una percentuale del costo d’acquisto entro determinate soglie massime.

I contributi saranno erogati fino ad esaurimento del fondo, pari a 8.750.000 euro.

Ogni cittadino potrà usufruire del beneficio fino all’acquisto di tre mezzi: per questo motivo sarà necessario identificare gli acquirenti, che al momento dell’acquisto dovranno presentare al rivenditore il proprio codice fiscale o la partita IVA.

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