Il ritorno dei negozianti a credito

di Giuseppe 1

Negli ultimi trent’anni, la comparsa prima dei supermercati e poi degli ipermercati ha condannato ad una lenta agonia..

Negli ultimi trent’anni, la comparsa prima dei supermercati e poi degli ipermercati ha condannato ad una lenta agonia l’intero comparto dei piccoli esercenti: quell’esercito di botteghe sotto casa in cui la tipica massaia italiana si recava ogni mattina instaurando un rapporto di fiducia e conoscenza anche personale col gestore e i suoi commessi.

Oggi le casalinghe sono sempre di meno e il tempo a disposizione per fare la spesa è meno ancora. Quindi, la soluzione dei grandi centri commerciali è spesso più comoda, veloce ed economica, condannando i piccoli negozianti all’oblio.


Tuttavia, da quando è iniziata la crisi si registra un lento ritorno di fiamma degli italiani per il negozio di fiducia. Questo dipende in parte dall’aumento folle del costo del carburante nell’estate scorsa che ha suggerito ai cittadini di ridurre le escursioni fuori porta verso gli ipermercati.
Ma in parte dipende anche dal rilancio che molti negozianti hanno compiuto del sistema di pagamento più vecchio del mondo: “me lo segni sul conto”.

Non è affatto un nostalgico ritorno alla tradizione, ma anzi una raffinata strategia di marketing. Sono sempre di più le famiglie che non arrivano a fine mese, se non addirittura a metà mese: questo lo sappiamo tutti da anni. Ma allora, si sono chiesti gli esercenti, perché non rilanciare le dilazioni sui pagamenti per attirare quei clienti, magari anziani, che navigano in tempi di vacche magre?


Ecco quindi rispuntare accanto al registratore di cassa il più classico dei quaderni, dove il barista, il fruttivendolo, il macellaio di turno segnano gli acquisti dei clienti più conosciuti e fidati, che salderanno quanto dovuto al momento dell’incasso dello stipendio.
Una soluzione impraticabile da parte della grande distribuzione, e che per i negozianti è un’arma competitiva che potrebbe rivelarsi formidabile.

Commenti (1)

  1. salve sono un commerciante nel settore dell’arredamento, ho trovato simpatico l’articolo sul ritorno della libretta come si usava chiamarla dalle mie parti. Ma credo fermamente che questo ritorno sarà la definitiva decpitazione del negozio sotto casa.
    per favore quando vi accingete a scrivere certe cose abbiatà la furbizia di carpire informazioni dagli addetti ai lavori, fatemi capire in quale negozio avete visto affianco al registratore di cassa il più classico dei quaderni?

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