Agosto da favola per gli outlet

di Giuseppe Aymerich Commenta

Buone notizie per gli outlet, i centri commerciali che cedono per lo più prodotti di grandi marche (soprattutto nel ramo abbigliamento..

consumi outlet

Buone notizie per gli outlet, i centri commerciali che cedono per lo più prodotti di grandi marche (soprattutto nel ramo abbigliamento e calzature, ma non solo) a prezzi decisamente risicati.

Al momento sono trenta gli outlet aperti in tutta l’Italia, per lo più appartenenti alle due grandi catene del settore: i gruppi McArthur Glen e Fashion district.


Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha condotto una ricerca interpellando i responsabili di una quindicina di questi centri commerciali (il 50% del totale, dunque), scoprendo che il mese di agosto 2009 è stato ampiamente soddisfacente dal punto delle vendite.


Diversi fattori hanno influito positivamente: l’avvicinarsi dell’autunno, che ha spinto i negozi ad abbassare ulteriormente i prezzi dei capi stagionali; la crisi economica, che ha portato gli italiani a disertare i negozi più blasonati e costosi per puntare a soluzioni più economiche; il successo crescente e la maggiore consapevolezza da parte degli italiani dell’esistenza di questa formula commerciale, che vive in questi anni la sua fase di pieno sviluppo.

Ma anche i turisti stranieri sembrano apprezzare molto gli outlet, se è vero com’è vero che moltissimi di loro si sono recati a fare incetta degli ambitissimi abiti e scarpe “made in Italy” approfittando delle occasioni in corso.

I villaggi commerciali interpellati dal quotidiano informano di aver incrementato complessivamente le vendite di circa il 20% rispetto al mese di agosto dell’anno precedente, e che gli acquirenti stranieri sono i più appetibili avendo una capacità e volontà di spesa solitamente superiori rispetto alla media degli italiani. È quindi aperta sfida fra gli esercenti per accaparrarsi le attenzioni dei facoltosi visitatori russi, cinesi, giapponesi, americani.

Rispondi