Il made in Italy tiene duro sui mercati internazionali

di Giuseppe Aymerich Commenta

I tempi sono duri per tutti, ma la riduzione degli ordinativi di prodotti italiani da parte di importatori stranieri non è superiore a quella..

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I tempi sono duri per tutti, ma la riduzione degli ordinativi di prodotti italiani da parte di importatori stranieri non è superiore a quella degli altri Paesi nostri diretti concorrenti; anzi, in alcuni settori ce la siamo cavata meno peggio di tanti altri.

Lo rivela un’indagine diffusa nei giorni scorsi dall’associazione delle Camere di commercio italiane all’estero, con la collaborazione di Unioncamere.


A scanso di equivoci, è bene precisare che la crisi c’è e si sente: nel secondo trimestre del 2009 solo il 19% delle imprese italiane interpellate nel corso dell’analisi non ha subito una riduzione degli ordinativi dall’estero.

Tuttavia, molto pare dipendere dalla localizzazione dei partner esteri: se gli altri mercati europei hanno riservato parecchie delusioni, i commerci con i Paesi del Mediterraneo e con la ben più remota Australia non hanno registrato flessioni rilevanti.

In generale, la miglior tenuta dei nostri prodotti dipende dal riconoscimento della qualità di alcune nostre filiere d’eccellenza. Sono stati soprattutto i vini e i prodotti agroalimentari da un lato e le produzioni meccaniche dall’altro a reggere meglio l’urto con la crisi globale.

Crisi nera, invece, per il tessile e la moda, per l’arredamento e soprattutto per le automobili, per le cui vendite solo il 2% degli intervistati prevede un miglioramento entro il 2009.


Gli imprenditori intervistati hanno poi suggerito qualche proposta su come affrontare la burrasca.

La risposta più gettonata è stata la richiesta di rafforzare le missioni istituzionali dirette a favorire i nostri imprenditori presso le autorità politiche ed economiche delle nazioni straniere (segnalato dal 24% degli intervistati), seguito dalla richiesta di maggiore coordinamento nell’azione degli enti pubblici e privati interessati (21%).

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