Licenziamento durante il periodo di prova

di Stefania Russo 1

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23224 del 17 novembre 2010 ha chiarito alcuni dubbi interpretativi in merito al licenziamento..

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23224 del 17 novembre 2010 ha chiarito alcuni dubbi interpretativi in merito al licenziamento durante il periodo di prova.

La fattispecie è disciplinata dall’art. 2096 del codice civile, il quale al 3° comma stabilisce che “durante il periodo di prova ciascuna delle parti può recedere dal contratto, senza l’obbligo di preavviso o d’indennità. Se però la prova è stabilita per un tempo minimo necessario, la facoltà di recesso non può esercitarsi prima della scadenza del termine“.


La Corte di Cassazione, in particolare, rigettando il ricorso presentato da un lavoratore, ha stabilito che il rapporto di lavoro subordinato che include un periodo di prova è sottratto, per un periodo massimo di sei mesi, alla disciplina dei licenziamenti individuali, ed è caratterizzato da un potere discrezionale del datore di lavoro, a cui è riconosciuta la facoltà di recedere senza l’obbligo di fornire al lavoratore alcuna motivazione.

Tuttavia, come ha precisato la Suprema Corte nella sua sentenza, il potere discrezionale del datore di lavoro non è assoluto, in ogni caso il lavoratore per eccepire o dedurre la nullità del licenziamento in sede giurisdizionale deve necessariamente riuscire a dimostrare il positivo superamento dell’esperimento e che il recesso da parte del datore di lavoro sia imputabile ad un motivo estraneo a tale causa.

La Corte, infine, ha ulteriormente motivato la sua decisione spiegando che la funzione del periodo di prova è quella di consentire alle parti la possibilità di valutare la convenienza del rapporto di lavoro, per cui è rimessa alla loro discrezionalità la valutazione relativa alla sussistenza o meno di tale convenienza.

Commenti (1)

  1. sono un lavoratore ex lavoratore socialmente utile presso il comune di terracina dal 1995 al 2001 svolgendo autista scuolabus, poi passato per bando comunale, a una cooperativa sempre autista scuolabus, altro bando per sette anni autista scuolabus poi bando per un anno 2010- 2011 sempre autista scuolabus, comune da affidamento attraverso bando un’altra ditta per nove anni ci assume prima con contratto partime, e in prova per un anno,dopo 4 mesi ci porta a tempo pieno, all’inizio solo suolabus a giugno servizio urbano, dopo 10 mesi il 12 ottobre arriva il telegramma e poi lettera dicendo lei è licenziato per non aver superato la prova per tutto il periodo di prova mai un richiamo ne verbale ne scritto mai un graffio ad un autobus, mai nessuna discussione, fatto richiesta dall’avvocato le motivazioni , nessuna risposta da parte dell’azienda.volevo sapere se impugnabile il licenziamento grazie

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