Dimissioni per giusta causa

di Stefania Russo 7

L'art. 2119 del Codice Civile disciplina l'ipotesi della risoluzione del rapporto di lavoro per giusta causa, in particolare la norma stabilisce che..

L’art. 2119 del Codice Civile disciplina l’ipotesi della risoluzione del rapporto di lavoro per giusta causa, in particolare la norma stabilisce che “ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione anche provvisoria, del rapporto“.

Lo stesso articolo, inoltre, al secondo comma stabilisce che non può essere annoverata tra le ipotesi di giusta causa il fallimento dell’imprenditore o la liquidazione coatta amministrativa dell’azienda.

Le ipotesi che rientrano nella risoluzione del rapporto per giusta causa da parte del prestatore di lavoro sono state individuate della giurisprudenza e riguardano determinati casi, in particolare:

– un grave inadempimento del datore di lavoro, ovvero la mancata corresponsione della retribuzione dovuta, la mancata regolarizzazione della posizione contributiva del lavoratore, il mancato versamento dei contributi, la mancata predisposizione delle condizioni necessarie a garantire la salute e la serenità professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2087 del codice civile, la mancata attuazione delle procedure stabilite dalla legge in caso di adibizione del lavoratore al lavoro notturno;

– diverse ipotesi di comportamento scorretto del datore di lavoro a danno del lavoratore, ovvero molestie sessuali, mobbing, offese o discriminazioni per ragioni di sesso, di razza o di religione, tentativi di coinvolgimento del lavoratore in attività illecite;

variazioni delle condizioni aziendali a seguito della cessione dell’azienda stessa, affidamento di nuove mansioni prive di contenuto e lo spostamento del lavoratore in violazione dei principi stabiliti dall’art. 2103 del Codice Civile.

In caso di dimissioni per giusta causa il prestatore di lavoro ha diritto a ricevere l’indennità di mancato preavviso spettante in caso di licenziamento o di dimissioni senza preavviso.

Commenti (7)

  1. buonasera. vorrei avvalersi della lettera di dimissioni per giusta causa in quanto le condizioni lavorative sono andate via via deteriorandosi.
    lavoro in una sub agenzia assicurativa, il sub agente oltre a non mettermi in condizioni di lavorare (mancanza anche delle cose promarie, vedi carta ,toner per stampanti, penne ad oggi è arrivato a far scadere anche le bollette del telefono mettendomi in una situazione di assoluta impotenza, in quanto non posso lavorare come si dovrebbe.
    Paga ma, saltuariamente e rimane sempre qualche arretrato.
    volevo sapere se avvalendomi della lettera di dimissioni per giusta causa potevo in seguito richiedere la disoccupazione ordinaria premesso che ho lavorato dal 2005 al 04/2010 in un ente pubblico ed ho già usufruito di detta disoccupazione per ben 8 mesi.
    grazie

  2. Siamo Agenti plurimandatari, la ns. Rappresentata è stata messa in fallimento concordato preventivo senza che questa avvisasse la sua rete vendita. La Ditta non può più evadere ordini acquisiti e non paga più le fatture provvigionali. Come dobbiamo comportarci? Sarebbe corretto fare la recessione del mandato per giusta causa? Grazie.

  3. Salve a tutti,

    può la mancata concessione dell’aspettativa per motivi di studio essere utilizzata come motivo di dimissioni per giusta causa? E se non lo fosse un apprendista nel settore ferroviario con meno di un’anno di lavoro quanti giorni dovrebbe dare di preavviso?
    grazie

  4. Attualmente sono un operaio part/time a 24 ore sett.
    il 25 luglio 2011 è iniziata contemporaneamente un rapporto di collaborazione esterna con il Comune di Cerreto Sannita (Bn) è purtroppo è terminata il 1 marzo di questo anno.
    Non ho raggiunto i requisiti delle 52 settimane utile per andare in disoccupazione.
    Attualmente sto in conflitto con questa società (dove lavoro) perché non è stato regolare negli stipendi dove percepisco di meno di quando è scritto in busta paga e sono caduto in depressione e attualmente sono in malattia.
    Mi Chiedo perché non ho diritto ad usufruire la disoccupazione se ho lavorato e pagato regolarmente i contributi con la tassazione separata?
    Come mai la malattia non mi garantisce le settimane utile?
    Come posso uscire da quest’inferno?
    se non riesco a guarire qual’è la soluzione?
    Se mi dimetto non ho diritto a niente.
    mi trovate una soluzione?
    Il Contatto con questa società è iniziato il 9 febbraio 2011 e me lo hanno modificato il 24 novembre 2011 senza il mio consenso e a mia insaputa.
    La paga base è circa sui 400 € e l’anno 2011 hanno fatto i cud pari a 11000 €lordo invece ho percepito circa 4500 netti in busta.
    Questo anno mi sono opposto è iniziato un contenzioso che mi ha portato a stare male.
    Vi prego aiutatemi a capire.
    Questa società mi ha assunto con la legge 68/99
    e finora ha messo circa 43 settimane utile.
    Vi Ringrazio anticipatamente con stima.
    De Simone Salvatore
    nato il 08/04/1961 a Napoli e residente a Telese Terme.

  5. posso avere la disoccupazione una tantum nel 2011 ho lavorato a progetto e ho percepito + di 5300 lordo, che cosa devo fare visto che il 1 marzo 2012 è terminato la mia collaborazione con l’ente pubblico Comune di Cerreto S.

  6. Buongiorno, potrei sapere se essendomi dimesso per giusta causa, dopo aver lavorato per oltre 15 anni nella stessa azienda a tempo indeterminato e ricoprendo mansioni di 8 livello, l’azienda mi liquidi il mancato preavviso “pari a 4 mensilità come da contratto” al 50%?
    Grazie anticipatamente.

  7. Salve,vorrei sapere se il ritardo continuo dello stipendio(siamo a settembre e devo prendere quello di luglio),e gli straordinari obbligatori e non pagati o meglio,ogni 10 ore ci vengono messe in busta paga come una trasferta italia(euro 47),possono essere motivo valido per dare le dimissioni per giusta causa.
    Spiego meglio la situazione:lavoro presso una ditta d’ambulanze,con la mansione di autista inquadrato con il ccnl anpas livello B1.
    Il contratto prevede 38 ore settimanali(pero’ effetive devono essere 36 non so il perche’)io faccio un turno settimanale dal lunedi al venerdi della durata di 10 ore giornaliere,cosi facendo sono 50 ore settimanali,per un totale di 200 ore mensili circa(se il mese e’ di 5 settimane 250)
    Poi altre cose,comunque vorrei sapere se gia’ questo possa bastare
    Dimenticavo,l’anno scorso ossia 2012 nel mese di gennaio e di maggio ci ha dato solo il 70 per cento e il restante mai dato
    Vi ringrazio della consulenza cordiali saluti

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