“Possesso vale titolo” e usucapione

di Giuseppe Aymerich 1

L’articolo 1153 del codice civile stabilisce la regola nota come “possesso vale titolo”..

L’articolo 1153 del codice civile stabilisce la regola nota come “possesso vale titolo”: colui che diviene possessore, mediante un titolo idoneo d’acquisizione (compravendita, donazione, successione ecc.) di un bene mobile non registrato da un cedente, che pure non ne aveva diritto, ne diviene comunque e automaticamente proprietario.

È però indispensabile che al momento dell’acquisizione (ma non necessariamente in seguito), il cessionario fosse in buona fede: il ricettatore, infatti, non è ovviamente tutelato. La buona fede, peraltro, è presunta, almeno fino a prova contraria.


Le conseguenze più famose del possesso, tuttavia, si producono per i beni immobili, i beni mobili registrati e le universalità di beni mobili: per questi, infatti, si può presentare l’usucapione. Precisiamo che le “universalità di beni mobili” sono quegli insiemi di beni che valgono più della semplice somma dei beni considerati: un’enciclopedia completa, ad esempio, è un’universalità, poiché vale ben più del valore attribuibile ai singoli volumi che la compongono.

In sostanza, il principio è il medesimo già descritto: trattandosi però di beni di maggior valore, per usucapirne la proprietà (o altri diritti reali) non basta il possesso ma occorrono anche altri requisiti. Innanzitutto occorre che il possesso sia stato ininterrotto per un lungo periodo di tempo, e inoltre l’impossessamento del bene non deve essere avvenuto in maniera violenta o clandestina.


Il tempo richiesto cambia a seconda del bene considerato: vent’anni per la generalità degli immobili e per le universalità di beni mobili, quindici per i fondi rustici con annessi fabbricati rurali nei Comuni montani e dieci per i beni mobili registrati.
I tempi però si riducono rispettivamente a dieci, cinque e tre anni se sono presenti ulteriori requisiti: la buona fede al momento dell’acquisto del possesso e un titolo valido e regolarmente trascritto.

Commenti (1)

  1. appartamento aquistato un anno fa ora mi sono accorto che il soggiorno era diviso in due ambienti, ed ad uno di essi si accedeva tramite un corridoio ed una porta ora la vicina che ha acquistato l’appartamento pochi anni prima di me dice che tale corridoio non lo cede inquanto est suo per usocapione taalee appartamento è statovenduto piu di una volta nel tempo petanto desidero sapere se posso recuperare tale corridoio di circa tre mq in attesa di una sollecita riesauriente ed onesta risposta ringrazio infinitamente telesforo da roma

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