Orari di apertura dei negozi: regole generali

di Giuseppe Aymerich Commenta

L’articolo 11 e seguenti del decreto legislativo 114/1998 stabilisce alcuni paletti generali su giorni e orari di apertura degli esercizi..

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L’articolo 11 e seguenti del decreto legislativo 114/1998 (il Testo Unico sul Commercio) stabilisce alcuni paletti generali su giorni e orari di apertura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, lasciando alcune competenze di dettaglio ai singoli Comuni.

All’interno degli spazi delimitati dalla legge e dal Comune di competenza, il singolo negoziante può poi decidere liberamente gli orari di apertura al pubblico del locale; ovviamente il discorso riguarda solamente l’apertura al pubblico, mentre attività lavorative di altro genere (come la tenuta dei libri contabili o la pulizia degli ambienti) possono essere eseguite quando il commerciante preferisce.


Per alcune attività, inoltre, il Testo Unico prevede delle regole particolari in deroga rispetto alle norme generali. Vediamo, dunque, innanzitutto la cornice delle leggi generali, analizzando in seguito le deroghe.


Innanzitutto, il negozio non può essere tenuto aperto per più di tredici ore al giorno. L’apertura non può mai avere inizio prima delle sette di mattina, né perdurare oltre le ore ventidue. I locali, inoltre, devono restare chiusi nelle domeniche e in tutti i giorni festivi; il Comune può imporre la chiusura anche in una mezza giornata infrasettimanale.

Tuttavia, in tutte le domeniche di dicembre il negozio può essere aperto liberamente (una misura per favorire lo shopping natalizio), e inoltre il Comune può deliberare la libera apertura dei negozi anche in altri giorni normalmente vietati, fino ad otto date nel corso dell’anno.

In determinate aree della città, inoltre, il Comune può ugualmente stabilire regole particolari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali (per esempio, ammettendo liberamente l’apertura domenicale), ma la delibera va adottata solo dopo aver consultato le organizzazioni rappresentative degli esercenti e dei lavoratori dipendenti.

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