Le azioni possessorie

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il possesso non costituisce un diritto reale bensì uno stato di fatto che riceve particolare attenzione e tutela dal nostro ordinamento..

Il possesso non costituisce un diritto reale bensì uno stato di fatto che riceve particolare attenzione e tutela dal nostro ordinamento. Il possessore di un bene può ovviamente vantare su di esso un diritto reale, ma non necessariamente.

Le azioni giudiziarie che il possessore può esperire vengono chiamate “azioni possessorie”. Naturalmente, se egli è anche proprietario del bene può intraprendere contemporaneamente le relative azioni petitorie.


Il codice civile prevede quattro generi di azione possessoria.
L’azione di reintegrazione (o di spoglio) è esercitata da chi possedeva (o anche soltanto deteneva) un bene che in seguito gli è stato portato via in modo violento o clandestino. L’azione può essere esercitata contro il sottrattore entro un anno dal fatto in caso di atto violento, o dalla scoperta nell’ipotesi di atto clandestino.

L’azione di manutenzione, invece, viene esercitata quando il bene è stato sottratto in modo non violento o non clandestino, oppure qualora esso sia tuttora detenuto dal possessore ma terzi soggetti molestino i suoi diritti, per esempio accampandone di propri. Si può agire presso il giudice entro un anno dall’inizio delle turbative.

La denunzia di nuova opera è l’azione con cui il possessore segnala che un terzo sta avviando, appunto, una nuova opera che può limitare il suo godimento del bene: per esempio, sta costruendo un’abitazione davanti alla sua che gli ostruisce il panorama. È possibile pretendere che siano apportate le contromisure necessarie, purché l’opera non sia stata avviata da più di un anno e comunque non sia già stata portata a termine.


Con la denunzia di danno temuto, infine, il possessore, temendo che si verifichi un sinistro sul bene posseduto, chiede ad un terzo di prevenirlo: è possibile, ad esempio, chiedere al proprietario di un albero malato di abbatterlo prima che esso rovini sul proprio garage.

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