Disciplina del pignoramento (III)

di Giuseppe Aymerich 1

Non tutti i beni sono suscettibili di pignoramento. La legge stabilisce infatti che l’ufficiale giudiziario o chi per lui pignori innanzitutto le somme..

Non tutti i beni sono suscettibili di pignoramento. La legge stabilisce infatti che l’ufficiale giudiziario o chi per lui pignori innanzitutto le somme di denaro liquido, gli assegni e altri titoli di credito, i gioielli e gli altri eventuali beni che appaiano di sicura e proficua realizzazione.
Se il pignoramento riguarda beni mobili, sarà lo stesso ufficiale giudiziario a scegliere quali beni sottoporre a pignoramento.


La procedura può riguardare anche lo stipendio o la pensione percepita dal debitore, fino ad un limite solitamente pari ad un quinto del suo ammontare.

Se invece la procedura riguarda beni immobili, è il creditore che deve preventivamente informarsi e chiedere il pignoramento di uno o più specifici terreni o fabbricati scelti da lui.


È sempre il creditore a dover scegliere a quale delle due strade ricorrere; ma nulla impedisce di percorrerle contemporaneamente. Se però egli vanta un diritto di pegno od ipoteca su specifici beni, quelli vanno pignorati prima di tutti gli altri.

Esistono però numerose tipologie di beni su cui vige l’impignorabilità assoluta: beni cioè che non possono mai essere soggetti a pignoramento.

Fra loro ricordiamo: le residenze diplomatiche e tutti i beni che vi sono contenuti; gli oggetti sacri; gli anelli nuziali; l’abbigliamento, i letti, gli utensili e la biancheria di casa, nei limiti del necessario; le armi; gli alimenti e il combustibile, fino all’occorrente per un mese di sostentamento del debitore e della sua famiglia; scritti, fotografie e altri beni che rivestono un valore affettivo e non venale.

Su altri beni vige invece l’impignorabilità relativa: sono pignorabili, cioè, solo quando tutti gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare il creditore. Si tratta, in particolare, degli strumenti utili per esercitare il mestiere o la professione del debitore (fino ad un quinto del loro valore).

Commenti (1)

  1. Nel febbraio dello scorso anno, su richiesta della mia banca presso la quale ho un debito di ca. 8000 €, mi sono state pignorate 4 armi da caccia. L`ufficiale giudiziario si é presentato presso il mio domicilio e ha eseguito il pignoramento, lasciandomi le armi in custodia. Da marzo vivo in Germania e nel mese di giugno le armi sono state prelevate dal mio domicilio in Italia. Ho letto qui che le armi non possono essere pignorate. Ho chiesto all`ufficiale giudiziario il quale mi ha detto che non é assolutamente vero. Come posso agire? grazie

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