Pro-rata di detraibilità (seconda parte)

di Giuseppe Aymerich 1

Per determinare quanta IVA addebitata dai fornitori è possibile recuperare per chi esegue in tutto o in parte operazioni esenti..

Per determinare quanta IVA addebitata dai fornitori è possibile recuperare per chi esegue in tutto o in parte operazioni esenti, occorre innanzitutto determinare l’imposta “teoricamente detraibile”, ossia quella che si detrarrebbe se non ci fossero ulteriori complicazioni.

Ci riferiamo, dunque, all’imposta a monte totalmente o parzialmente recuperabile secondo le ordinarie regole sulla detraibilità. Una volta determinata questa quantità, l’applicazione del pro-rata di detraibilità consente di individuare l’esatto ammontare che potremo confrontare con l’IVA a debito per il calcolo finale.


Ma come si determina il pro-rata? Occorre eseguire una frazione, in cui al numeratore inseriremo la base imponibile delle operazioni “imponibili” e “non imponibili” fatturate nell’anno, mentre al denominatore conteremo il fatturato imponibile, non imponibile ed esente.

Il risultato, da arrotondarsi all’unità, è la percentuale che ci occorre conoscere.
Immaginiamo, perciò, che un’impresa fatturi nel corso dell’anno 100.000 euro di operazioni imponibili, 20.000 di non imponibili e 30.000 di esenti: il pro-rata sarà pari all’ottanta percento. Se perciò l’imposta teoricamente detraibile è pari a duecentomila euro, di fatto ne potremo detrarre solo centosessantamila.

Chiaramente, questi conteggi si possono fare solo dopo che il periodo d’imposta si è concluso, all’interno della dichiarazione. Per questo motivo, nel corso dell’anno si utilizzerà in via provvisoria il pro-rata definitivo dell’anno precedente, per poi fare i conguagli del caso direttamente in dichiarazione. Nel primo anno di attività, in assenza di precedenti, occorre adottare un pro-rata provvisorio determinato in via presuntiva.


Va, infine, segnalato che qualora i soggetti passivi eseguano operazioni esenti in via puramente occasionale oppure, al contrario, siano le operazioni imponibili ad essere occasionali, non è obbligatorio adottare il complesso meccanismo del pro-rata. Naturalmente, sul concetto di “occasionalità” le possibilità di controversie fra l’Agenzia delle Entrate e il contribuente sono elevate.

Commenti (1)

  1. ma se la società immobiliare ha un pro rata del 75% di deducibilità dell’ivam quando fattura le locazioni (canoni e spsse) all’inquilino con partita iva che usa l’immobile, come fa ad addebitargli l’IVA al 100%, piena; ci lucrerebbe la differenza, da un lato deducendosela per 3/4 e dall’altra ricuperandola per 4/4….mi scrive a [email protected] avvocatoi tributarista di torino

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