Controllo fra società

di Giuseppe Aymerich Commenta

Gli articoli 2359 e seguenti del codice civile costituiscono oggi le principali leggi in materia di gruppo di imprese..

Gli articoli 2359 e seguenti del codice civile, rivisti nei primi anni Novanta per ottemperare a direttive comunitarie, costituiscono oggi le principali leggi in materia di gruppo di imprese, sebbene questo termine non sia mai impiegato dal legislatore, che preferisce parlare di controllo o collegamento.

Secondo la legge, un’impresa (controllante) controlla un’altra (controllata) quando possiede la totalità del suo capitale sociale (controllo totalitario), oppure la maggioranza del capitale stesso (controllo con maggioranza assoluta), oppure comunque tante azioni da consentirle di esercitare un’influenza dominante all’interno dell’assemblea ordinaria dei soci della controllata (controllo con maggioranza relativa).


Il concetto di “influenza dominante” ha importanza basilare ma non è in alcun modo definito dal legislatore: si tratterà, dunque, di verificare caso per caso se esso sussiste effettivamente o meno. In effetti, se l’azienda Alfa possiede il 40% delle azioni della società Beta e il resto del capitale è frazionato fra mille piccoli soci, è chiaro che Alfa può di fatto fare il bello e il cattivo tempo nell’assemblea di Beta pur non avendo la maggioranza delle azioni.

Il legame di controllo sussiste anche quando esso è esercitato non direttamente bensì tramite intermediari di ogni natura, incluse le società fiduciarie; non contano, però, i voti espressi per delega di terzi.
Il controllo si ha anche quando è espresso tramite altre società controllate (controllo indiretto): se Alfa controlla Beta e Beta controlla Gamma, è evidente che Alfa controlla indirettamente Gamma.


Esiste, infine, un’ultima ipotesi, la più difficile da verificare. Si ha controllo anche quando, al di là del possesso di partecipazioni, Alfa impone la sua influenza dominante su Beta in virtù di particolari vincoli contrattuali. Se Alfa è l’unico cliente del piccolo fornitore Beta, essa potrà imporre la sua volontà in mille modi senza che Beta possa opporsi.

Rispondi