Voucher lavoro con vincolo orario di 10 euro

di Stefania Russo Commenta

Il Ministero del Lavoro con la circolare n. 4 del 2012 ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'utilizzo di voucher...

Il Ministero del Lavoro con la circolare n. 4 del 2012 ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’utilizzo di voucher lavoro per il pagamento del corrispettivo in caso di prestazioni occasionali successivamente alle modifiche apportate dalla Riforma Fornero.

Nella circolare, tra le altre cose, viene specificato che il valore del tagliando è di 10 euro e che un singolo voucher non può essere utilizzato per remunerare una prestazione durata diverse ore. Tale disposizione assume rilevanza soprattutto in sede di verifica, in quanto diventa fondamentale da parte del personale ispettivo procedere ad una ricostruzione della durata della prestazione resa.


In tal senso, infatti, il compenso diventa un elemento qualificatorio della fattispecie, dal momento che qualora in sede di verifica dovesse risultare essere stato superato l’importo massimo consentito ciò determinerebbe la trasformazione del rapporto in natura subordinata a tempo indeterminato, con contemporanea applicazione delle sanzioni civili e amministrative nei confronti del committente.

L’importo massimo consentito, ricordiamo, è di 5.000 euro, fermo restanto alcune eccezioni. Qualora il committente sia un imprenditore commerciale o professionale, infatti, il limite è di 2.000 euro (rivalutato annualmente), mentre nel settore agricolo è possibile ricorrere al lavoro accessorio sino a 5.000 euro solo nel caso in cui l’attività sia svolta da pensionati o giovani con meno di 25 anni.

La trasformazione del rapporto si verifica anche nel caso in cui il voucher venga utilizzato per un periodo diverso da quello consentito, ovvero 30 giorni dal suo acquisto, dal momento che la prestazione è resa senza un titolo idoneo e quindi in nero.

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