Una tantum Co.Co.Pro. 2012

di Stefania Russo Commenta

In forza di quanto stabilito dal cosiddetto Decreto Milleproroghe (dl n. 216/211, convertito dalla legge n. 14/2012), ai collaboratori...

In forza di quanto stabilito dal cosiddetto Decreto Milleproroghe (dl n. 216/211, convertito dalla legge n. 14/2012), ai collaboratori a progetto è riconosciuta la possibilità di ottenere un’indennità una tantum anche nel 2012.

Tale possibilità è però riservata a coloro che lavorano per un unico datore di lavoro, che sono iscritti alla gestione separata Inps e che soddisfano i requisiti di reddito previsti per l’accredito di tale indennità, ovvero nell’anno che precede quello in cui viene inoltrata la domanda devono risultare titolari di reddito lordo compreso tra 5.000 e 20.000 euro.

NOVITÀ CONTRATTI A PROGETTO DOPO RIFORMA DEL LAVORO

E’ inoltre necessario che nell’anno che precede quello in cui viene chiesta l’indennità aggiuntiva siano presenti almeno tre mesi di contribuzione presso la gestione separata Inps. A tal fine vengono considerati anche i periodi coperti da contributi figurativi.

COLLABORAZIONI OCCASIONALI

Per quanto riguarda il requisito dell’unico datore di lavoro, invece, l’Inps ha chiarito che per ricevere l’indennità il collaboratore a progetto può anche aver lavorato per più committenti durante l’anno, purché ogni periodo di lavoro risulti caratterizzato dal requisito della monocommittenza.

Per poter ottenere tale indennità il lavoratore deve presentare apposita domanda entro 30 giorni dalla data in cui risultano soddisfatti i requisiti richiesti. Riguardo all’ammontare, l’indennità è pari al 30% del reddito di lavoro percepito nell’anno precedente, con un tetto massimo di 4.000 euro.

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