Ritenuta d’acconto cos’è?

di Stefania Russo 9

La ritenuta d'acconto è una forma di pagamento utilizzata prevalentemente per le collaborazioni professionali e nei rapporti di lavoro parasubordinati..

La ritenuta d’acconto è una forma di pagamento utilizzata prevalentemente per le collaborazioni professionali e nei rapporti di lavoro parasubordinati, in poche parole è una trattenuta sul compenso che viene corrisposto dal soggetto che si serve della prestazione lavorativa (sostituto d’imposta), che può anche non essere titolare di partita Iva, al soggetto che ha reso la prestazione (percipiente).

Il sostituto d’imposta, in particolare, deve versare all’erario la ritenuta d’acconto tramite il modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento, compilando la sezione “erario” con il codice tributo 1040, il mese e l’anno in cui è stato effettuato il pagamento a favore del percipiente.


Entro il 28 febbraio dell’anno successivo, inoltre, il sostituto d’imposta è obbligato ad inviare al percipiente la certificazione che attesta l’avvenuto pagamento dei compensi e la trattenuta effettuata. La certificazione deve recare l’indicazione dei dati dei due soggetti, la natura del compenso, l’ammontare delle somme corrisposte e le varie ritenute operate e versate. Questo purchè non si tratti di lavoratori dipendenti e di collaboratori a progetto, in quanto in questo caso l’obbligo viene assolto con la consegna del CUD. Le stesse certificazioni e i modelli CUD devono poi essere allegati dal sostituto d’imposta al modello 770.

Per quanto riguarda l’aliquota da applicare alla ritenuta d’acconto, questa è pari al 20% dell’imponibile per i redditi da lavoro autonomo, mentre l’aliquota è pari al 23% del 50% dell’imponibile per le provvigioni corrisposte ad agenti, rappresentanti di commercio e altri intermediari.

Commenti (9)

  1. sono un impresa edile srl ho una ritenuta d’acconto di circa settemila euro come posso compensare tale credito?

  2. Essendo in mobilita’ posso usufruire come compenso occasionale della ritenuta di acconto (o contrasta con indennita’ Inps) e fino a che cifra?

  3. Scusate l’ignoranza, ma io pensavo che la ritenuta di acconto fosse simile e/o paragonabile alla ritenuta che viene applicata nel regime dei minimi. Soltanto che ho letto in qualche blog che la ritenuta di acconto non puo sorpassare i 5000 euro, come dicono su questo blog “http://www.okimpresa.it/ritenuta-acconto.php” Ma questa cosa è vera? Se è vero che è molto simile a quella applicata nel regime dei minimi non dovrebbe avere un tetto di 5000 euro o sbaglio? Scusate ma cerco disperatamente un po di chiarezza.

  4. Ho preparato una nota per prestazione occasionale ad un mio Cliente e mi accingo a spedirla. Se il Cliente è un soggetto privato (non imprenditore né libero professionista) non titolare di P.IVA, posso aggiungere nella mia nota la seguente indicazione?:
    “non soggetta ad IVA (art. 5 del D.P.R. 633/72 e successive integrazioni e modifiche); senza Ritenuta di Acconto in quanto trattasi di rapporto con persone private.”
    Grazie

  5. entro il 16/01/12 dovrò pagare le ritenute d’acconto relative a provvigioni pagate in dicembre 2011. Queste ritenute d’acconto dovrò inserirle nella certificazione che invierò entro in 28/02?

  6. Salve, volevo avere alcuni chiarimenti sulla possibilità di percepire l’indennità di disoccupazione.
    L’anno scorso ho avuto un contratto di prestazione d’opera professionale con la Regione Umbria x lo svolgimento del Censimento dell’Agricoltura. Il contratto è stato stipulato a novembre 2010 e prorogato fino a fine Febbraio 2012. Da questo primo contratto ho percepito un Importo imponibile di 6.000 euro, ritenuta d’acconto di 1200 euro (2o %,ritenute inps pari a 100 euro e contributi Inps di 200 euro.
    A Ottobre del 2011 fino a Gennaio del 2012 ho stipulato un nuovo contratto di Prestazione d’Opera Professionale, sempre con lo stesso datore di lavoro, con un compenso lordo pari a 6.300 euro (ancora nn ho ricevuto il foglio con la ricevuta dei versamenti). Infine tra giugno e luglio del 2011 ho lavorato come magazziniere presso un’altra ditta.
    Ho sentito che per i contratti di prestazione d’opera è prevista una forma di disoccupazione “Una Tantum”, ne avrei diritto? E in ogni caso devo fare la dichiarazione dei redditie in che periodo
    Vi Sarei davvero molto grato se poteste aiutarmi
    Cordiali Saluti
    Andrea La Gatta

  7. Buongiorno, sono alla ricerca di un software che mi permetta di inserire tutte le fatture emesse e di poter registrare le ritenute versate e poter estrapolare un elenco completo di quelle pagate e non pagate, vi spiego, laìazienda dove lavoro lavora con gli amministratori che per ogni fattura devono versare il 4% come ritenuta d’acconto e consegnarcela, iodevo fare degli elenchi di tutte le ritenute versate e di quelle eventualmente mancanti.
    Grazie

  8. essendo in mobilità in deroga, posso usufruire come compenso occasionale della ritenuta d’acconto ( o perderei l’indennità inps) e fino a che cifra? attendo risposta grazie

  9. Sono una giovane praticante in un studio di avvocato. Da questo mese mi comincia a pagare qualcosa. Mi ha fatto una fattura di 187 euro-20% di ritenuta d’acconto netti 150. Ma la ritenuta d’acconto non dovevo versarla io? Mi hanno detto che a gennaio fanno un conguaglio e mi dovrebbero ridare 37 euro x 12 mesi, ma se la ritenuta la l’avvocato ,la restituzione va a me?. Devo fare dichiarazione di reddito? io sono ancora a carico di mio padre e non ho ancora partita IVA.Vi ringrazio per i consigli

Rispondi