Riposo settimanale lavoratori minorenni

di Stefania Russo Commenta

La legge 17 ottobre 1967 n. 977, successivamente modificata dal D.Lgs. 4 agosto 1999 n. 345, prevede che ai lavoratori....

La legge 17 ottobre 1967 n. 977, successivamente modificata dal D.Lgs. 4 agosto 1999 n. 345, prevede che ai lavoratori minorenni debba essere assicurato un periodo di riposo settimanale di almeno due giorni, possibilmente consecutivi e comprendenti la domenica.

Tale periodo minimo può essere ridotto in presenza di comprovate ragioni tecniche, produttive e organizzative ma non può comunque mai essere inferiore a 36 ore consecutive.


Nonostante questa riduzione necessiti del presupposto della necessità legata alle esigenze aziendali, la legge punisce la mancata concessione del riposo settimanale minimo ma non anche la mancata indicazione delle ragioni per le quali è stata ridotta la durata del riposo settimanale.

La regola della periodicità del riposo settimanale può comunque subire delle deroghe anche nel caso dei lavoratori minorenni. Più nel dettaglio, il riposo settimanale può essere goduto anche dopo sei giorni lavorativi, purché ciò serva a perseguire interessi apprezzabili e purché venga rispettata la cadenza di un giorno di riposo ogni sei giorni lavorati.

Nel caso dei contratti di lavoro part-time, la legge prevede che il periodo di durata del riposo settimanale possa essere proporzionato alle ore lavorate, tuttavia in questo caso non può comunque mai essere inferiore a 24 ore.

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