Rinviata scadenza presentazione 730

di Massimo Parolisi Commenta

Modello_730

Come abbiamo scritto in precedenza, è stato deciso il rinvio del modello 730 ai CAF e intermediari abilitati al 10 giugno prossimo. Lo slittamento sarà dal 30 maggio al 10 giugno per presentare il modello 730 mentre dal 17 giugno al 24 giugno si avrò tempo per ottenere dai Caf il responso e dal 30 giugno all’8 luglio per la consegna al Fisco. Insieme al modello 730, si può scaricare dal web anche il modulo per destinare il 5 per mille e l’8 per mille del proprio reddito.

Alcuni soggetti però non devono presentare questa dichiarazione, e in particolare per i casi di esonero generale, vale a dire coloro che sono in possesso di redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende. Questi contribuenti devono presentare il modello Unico Persone fisiche, al posto del 730.

Abbiamo poi i cosiddetti casi particolari che comprendono tutti quei contribuenti che posseggono questi tipi di reddito:

  • reddito da abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati,
  • reddito da lavoro dipendente/pensione,
  • reddito da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto,
  • redditi esenti,
  • redditi soggetti a imposta sostitutiva,
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

Abbiamo infine un altro tipo di esonero dalla consegna del modello 730, quello legato ai limiti reddituali. Rientrano in questa categoria:

  • redditi da terreni o fabbricati con limite uguale o inferiore a 500 euro,
  • redditi da lavoro dipendenti o assimilato con limite di 8.000 con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni,
  • reddito da pensione con limite di 7.500 con periodo di pensione non inferiore a 635 giorni.

Il contribuente deve conservare i documenti fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione della dichiarazione 730, controllando la correttezza dei dati inseriti  mediante una verifica dei documenti  fiscali.

 

 

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