Richiesta e prescrizione assegni familiari arretrati

di Stefania Russo 5

Gli assegni familiari altro non sono che contributi economici che vengono corrisposti periodicamente al lavoratore dipendente che...

Gli assegni familiari altro non sono che contributi economici che vengono corrisposti periodicamente al lavoratore dipendente che ne abbia fatto esplicita richiesta e che risulti essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge in termini di numero dei componenti del nucleo familiare e di reddito.

Il diritto del lavoratore agli assegni familiari si prescrive in cinque anni a partire dal primo giorno del mese successivo a quello a cui si riferisce l’assegno familiare spettante.

DOMANDA ASSEGNI FAMILIARI INPS

Ne deriva quindi che il lavoratore dipendente può chiedere che gli vengano corrisposte le somme spettanti a titolo di assegni familiari e non percepite. Tali richieste, tuttavia, come sopra anticipato, possono essere accolte solo limitatamente al periodo corrispondente ai cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda.

La richiesta degli assegni familiari nel periodo relativo ai cinque anni precedenti può essere avanzata anche dal lavoratore che non risulta più essere dipendente dell’azienda presso la quale ha maturato tale diritto.

ASSEGNI FAMILIARI FIGLI MAGGIORENNI

Tale richiesta deve essere formulata compilando apposito modello di domanda reperibile sul sito internet dell’Inps o presso qualunque sede Inps e nel quale devono essere indicati tutti i dati relativi al proprio reddito e alla propria situazione familiare relativa al periodo a cui si riferisce la richiesta.

Ne deriva quindi che la procedura risulta più semplice se il datore di lavoro risulta unico e decisamente più lunga e complicata nel caso in cui, invece, la richiesta di assegni familiari arretrati viene indirizzata a più datori di lavoro. In ogni caso, qualora la domanda venga presentata e il lavoratore risulta essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge, il datore di lavoro ha l’obbligo di corrispondere le somme spettanti al dipendente.

Commenti (5)

  1. SALVE IO LAVORAVO CON UNA DITTA DI MATELICA……GLI ASSEGNI DELLA BAMBINA CHE SONO 6 MESI ARRETRATI,LA DITTA DICI CHE MI DEVO RIVOLGERE A L’IMPS…..E MAI POSSIBILE?.MI DATE UNA SPIEGAZIONE????.GRAZIE.

  2. Chiedo gentilmente come posso fare per recuperare le somme degli assegni famigliari e il relativo TFR dal datore di lavoro (o dall’inps )per mio figlio licenziato per chiusura attività della ditta con cui lavorava in qualità di dipendente a tempo indeterminato ? Cordialmente saluto e ringrazio.

  3. per il 2011 mio marito ed io abbiamo un reddito complessivo da lavoro dipendente di €9.977 ed abbiamo percepito complessivamente €14.000 come sportivi dilettanti non sottoposti ad Irpef, dobbiamo dichiarare anche questi nella richiesta di assegni familiari anche se non superano i 7.500 a testa? attendo un riscontro urgente. grazie

  4. sono un padre separato,ora mio figlio abita con me,ho chiesto 5 anni di arretrati,in passato la mia ex non ha percepito nessun assegno. la risposta dall inps è stata negativa perchè mio figlio non abitava con me………. è possibile questo. un cordiale saluto e attendo una risposta

  5. Per favore ho bisogno dei chiarimenti.. Io lavoro da febbraio 2011 per un’azienda.. Nel 2011 questa era una ditta individuale (lavoravo alle dipendenze di una persona fisica cioè il datore di lavoro), a marzo 2012 è diventata una società (adesso lavoro alle dipendenze della società), ma il datore di lavoro è rimasto sempre lo stesso, solo che ora è l’amministratore della società.. Ho presentato domanda per gli arretrati di quando era una ditta individuale ma il mio datore di lavoro mi risponde che non è più possibile perchè adesso è una società e non posso chiedere gli arretrati di quando ero alle sue dipendenze.. Come è possibile? Cosa dovrei fare? Grazie.

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